Segni. Il Sindaco Boccardelli rigetta le strumentalizzazioni politiche e giornalistiche. Ma la realtà… è sotto gli occhi di tutti

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SEGNI (Giulio Iannone) – Ci è giunta nella prima mattinata di oggi, 30 Ottobre, una nota stampa del Sindaco di Segni Maria Assunta Boccardelli, in merito a quanto da noi scritto (•>) a proposito delle dichiarazioni dell’Assessore al Bilancio dimissionario ed alle relative note di risposta dello stesso Sindaco e della Giunta.

Ricapitoliamo il tutto.
Il 17 Ottobre riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Assessore al Bilancio del Comune di Segni Cristina Vittori (•>) nella quale spiega le ragioni che l’hanno condotta a rassegnare le proprie dimissioni irrevocabili. In particolare la nota dell’Assessore dimissionario siamo stati gli unici a pubblicarla, anche se poi è stata ripresa da altri organi di stampa…

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Il 20 Ottobre il Sindaco di Segni diffonde un comunicato (•>) nel quale “ribatte” alle affermazioni dell’assessore dimissionario, annunciando che di lì a poco sarebbero arrivate anche le precisazioni della Giunta.

Il 24 Ottobre riceviamo l’annunciato comunicato della Giunta del Comune di Segni (•>) in cui a “parlare” affermano di essere soprattutto gli assessori Rinaldi e Carabella.

Il 27 Ottobre scriviamo un articolo nel quale pubblichiamo entrambi i comunicati e le nostre considerazioni riguardo ai loro contenuti (•>), senza peraltro prendere le parti di chicchessia.

Oggi, 30 Ottobre, ci giunge il comunicato del Sindaco di Segni (che pubblichiamo in fondo •>) al quale facevamo riferimento in apertura del presente articolo.

Qualche premessa.
1 – Nessuno dei 3 comunicati stampa è stato da noi sollecitato: li abbiamo ricevuti e li abbiamo pubblicati.
In particolare la nota dell’Assessore dimissionario (•>) siamo stati gli unici a pubblicarla, anche se poi è stata ripresa da altri organi di stampa, così come la conseguente polemica.
2 – Dal momento che la professione giornalistica non crediamo sia solo quella di pubblicare comunicati stampa, ci siamo “permessi” di commentare quanto abbiamo evinto dai comunicati stessi.
3 – Generalmente quando si intende rispondere ad un articolo giornalistico, la risposta si invia al solo giornale che l’ha pubblicato…

Ma veniamo ora al contenuto del comunicato stampa odierno del Sindaco Boccardelli (•>).

In esso si annuncia che ben presto verrà nominato un nuovo Assessore al Bilancio e patrimonio…
È cosa buona e giusta, considerato che l’assessore che si è dimesso aveva anche le importanti deleghe: Promozione e Valorizzazione del Lavoro in Team degli Assessori; Sviluppo Economico e Attività Produttive; Aziende Partecipate.
Fin qui “nulla quaestio” (nessun problema), perché sarebbe stato impensabile che il Sindaco decidesse di tenere ad interim le deleghe prima assegnate all’Assessore Vittori, anche se forse farebbe bene a trattenere la delega relativa alla “Promozione e Valorizzazione del Lavoro in Team degli Assessori”…

Subito dopo Boccardelli afferma: «Il Sindaco rigetta le strumentalizzazioni politiche e giornalistiche riguardo alla precaria compattezza della Giunta».

Se l’Assessore al Bilancio ed alla “Promozione e Valorizzazione del Lavoro in Team degli Assessori” si dimette irrevocabilmente, è lecito dubitare della compattezza di una Giunta?

Se la risposta del Sindaco alle dimissioni dell’Assessore al Bilancio non è sufficiente, ma si rende necessaria anche la risposta della Giunta, è lecito dubitare della compattezza di una Giunta?

Se nella risposta della Giunta, “parlano” solo due assessori “su tutti”, è lecito dubitare della compattezza di una Giunta?

Il Sindaco continua: «Tale rassicurazione è d’obbligo dopo che c’è qualcuno che tenta di calunniare il buon nome dell’Amministrazione Boccardelli. Chi lo fa dovrebbe leggere bene “tra le righe” e capire che, se in merito alla nota dell’Assessore dimissionario sono arrivate le risposte di Sindaco e Giunta comunale, con “due Assessori su tutti”, forse è perché solo loro sono stati additati dall’ex Assessore. Come mai questo non è stato letto “tra le righe”? Forse perché non fa comodo leggerlo».

Ebbene Sindaco, non ci sembra che nel nostro articolo ci siano tentativi di calunnia nei confronti di una compagine amministrativa guidata da una persona verso la quale rinnoviamo la nostra personale stima…
La calunnia è un reato previsto dall’articolo 368 del codice penale (qui la definizione del reato •>), e la fattispecie cui si riferisce non ha nulla a che vedere con quanto da noi scritto (e se mai l’avesse, esistono i tribunali…).
In effetti nel nostro articolo ci poniamo solo domande (alle quali peraltro Lei non sembra dare risposta), e le nostre affermazioni riguardano la semplice osservazione della realtà.

Il Sindaco è eletto direttamente dai cittadini, ed è sua la responsabilità degli indirizzi di governo: se la Giunta fosse stata “compatta”, come Lei afferma, dovevano essere più che sufficienti le Sue parole.

E se invece la questione riguardava esclusivamente coloro che Lei individua come i “due assessori additati dall’ex Assessore al Bilancio”, perché risponde la Giunta e non solo quei due assessori?

Apprendiamo da Lei, oggi, che le considerazioni dell’assessore dimissionario si riferivano agli assessori Rinaldi e Carabella.
Deduciamo che l’affermazione «Cosa importa? Chiudiamo il Bilancio in disavanzo» – riportata nella nota dell’assessore dimissionario – sia stata pronunciata da Rinaldi o Carabella…

Non intendiamo entrare nel merito. Non lo abbiamo fatto finora e non lo faremo ora. Lei conosce la verità, anche di tutte le reali motivazioni delle dimissioni dell’assessore…
Ci limitiamo ancora una volta ad osservare che il Sindaco nella nota del 20 Ottobre fa riferimento a “qualche migliaio di euro di facile reperibilità”, oggi invece scrive “con tutte le problematiche che ci sono e i pochi fondi a disposizione”.
Probabilmente sono vere entrambe le affermazioni, o forse lo sono in contesti diversi… Ma i cittadini non eleggono un’amministrazione comunale proprio per affrontare e risolvere “tutte quelle problematiche”?

Anche qui non intendiamo entrare nel merito.
E non lo facciamo neppure riguardo all’affermazione finale del Sindaco “L’Amministrazione Boccardelli […] sta lavorando per lo sviluppo della cittadina segnina; e i risultati si iniziano a vedere”…

Le considerazioni su quest’ultima affermazione le lasciamo ai lettori, e soprattutto ai cittadini di Segni… Chi meglio di loro?

Sarà un caso che proprio oggi: [«Segni. Tre consiglieri di maggioranza costituiscono il “gruppo misto”. «Le nostre aspettative sono state deluse» (•>)] ?

 


Segni, Maria Assunta Boccardelli rigetta le strumentalizzazioni politiche e giornalistiche

«Ben presto verrà nominato il nuovo Assessore al bilancio e patrimonio.
Il Sindaco rigetta le strumentalizzazioni politiche e giornalistiche riguardo alla precaria compattezza della Giunta. Gli Assessori Bartolomei, Rinaldi e Carabella costituiscono l’unitarietà della Giunta e, ben presto, verrà nominato il nuovo Assessore al bilancio e patrimonio.

Tale rassicurazione è d’obbligo dopo che c’è qualcuno che tenta di calunniare il buon nome dell’Amministrazione Boccardelli. Chi lo fa dovrebbe leggere bene “tra le righe” e capire che, se in merito alla nota dell’Assessore dimissionario sono arrivate le risposte di Sindaco e Giunta comunale, con “due Assessori su tutti”, forse è perché solo loro sono stati additati dall’ex Assessore. Come mai questo non è stato letto “tra le righe”? Forse perché non fa comodo leggerlo.

L’Amministrazione Boccardelli, con tutte le problematiche che ci sono e i pochi fondi a disposizione, sta lavorando per lo sviluppo della cittadina segnina; e i risultati si iniziano a vedere».

F.to Il Sindaco Maria Assunta Boccardelli

 


Calunnia (art. 368 C.P.)

«Chiunque, con denuncia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad un’altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferirne o alla Corte penale internazionale, incolpa di un reato taluno che egli sa innocente, ovvero simula a carico di lui le tracce di un reato, è punito con la reclusione da due a sei anni».

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