Colleferro. Sistema di frode nel settore dei supermercati tra Palestrina, Tivoli e la Capitale. La GdF effettua un sequestro preventivo di circa 4,5 mld di euro
COLLEFERRO – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente, per un valore complessivo di circa 4,5 milioni di euro.
Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Tivoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha interessato cinque persone fisiche e tre entità societarie coinvolte in un articolato sistema di frode fiscale e contributiva.
L’attività investigativa, condotta dalle “Fiamme gialle” della Compagnia di Colleferro, agli ordini del Cap. Alessia Mazzaferri, in stretta sinergia con la Direzione Provinciale III dell’Agenzia delle Entrate, è scaturita da una serie di verifiche fiscali nei confronti di imprese operanti nel settore dei supermercati tra Palestrina, Tivoli e la Capitale.
Le indagini hanno permesso di acclarare l’esistenza di una compagine societaria priva di reale struttura operativa (c.d. “cartiera”), posta a capo di una rete d’imprese finalizzata alla somministrazione illecita di manodopera.
Lo schema fraudolento era preordinato a far convergere sulla società “capofila” l’intero carico degli oneri tributari, contributivi e previdenziali, sistematicamente non assolti, a vantaggio delle società operative.
L’analisi della documentazione contabile e dei dati informatici acquisiti presso una centrale operativa in zona Romanina ha consentito di individuare i registi occulti del sodalizio.
Le indagini finanziarie hanno documentato sistematici prelevamenti di contante e flussi finanziari verso l’estero, giustificati da fittizi contratti di agenzia e collaborazione, volti a svuotare le casse sociali a favore degli indagati.
In ragione degli illeciti tributari e fallimentari contestati, è stato eseguito il sequestro di disponibilità finanziarie, immobili, autoveicoli e preziosi per circa 3 milioni di euro.
Contestualmente, in relazione alla responsabilità amministrativa degli enti (ex D.Lgs. 231/2001), il Giudice ha disposto il sequestro impeditivo delle quote societarie di due imprese titolari di supermercati, con la contestuale nomina di un Amministratore Giudiziario per garantire la continuità aziendale e la legalità dei flussi finanziari.
L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle forme più evolute di frode fiscale e all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati, a tutela del Bilancio dello Stato e della trasparenza del mercato.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.









