Segni. L’Ass. al Bilancio Cristina Vittori rassegna le dimissioni in dissenso sulla programmazione economica della Sagra e non solo…

Nola Ferramenta Natale 2019Nola Ferramenta Natale 2019

SEGNI (RM) – Proprio nella settimana nel corso della quale si svolge la 60a Sagra del Marrone Segnino, come un fulmine a ciel sereno (?), arriva una grossa tegola sull’Amministrazione comunale di Segni guidata dal Sindaco Maria Assunta Boccardelli: l’Assessore al Bilancio Cristina Vittori si dimette.

Tra le righe del suo sfogo – che raccogliamo e pubblichiamo integralmente qui di seguito – ci sembra di leggere un profondo dissenso soprattutto – ma non solo – con riferimento all’evento “Sagra del Marrone Segnino” e relativa programmazione economica, evidentemente non da “buon Padre di Famiglia”, proprio da parte chi «se ne fa paladino…».

[Le dichiarazioni dell’Assessore al Bilancio dimissionario hanno avuto un seguito. Tutta la vicenda qui •>]

 


 

«Mi sento in dovere di chiarire, in modo breve e stringato, ma spero chiaro, le motivazioni che mi hanno indotto a rassegnare al Sindaco, Prof.ssa Maria Assunta Boccardelli, le mie dimissioni da Assessore al Bilancio del Comune di Segni.

Tale dovere scaturisce dal fatto che si sta cercando di strumentalizzare quanto accaduto a mio sfavore, facendo credere alla collettività che il motivo stia nel fatto che sono contraria allo svolgimento della Sagra del Marrone, evento che, invece, ho sempre considerato centrale, fondamentale ed importantissimo non solo per i cittadini, ma anche per l’economia del nostro Paese.

La verità sta proprio nell’esatto contrario. Sono tre anni che lo svolgimento di questa festa viene messa a rischio dalla mancata programmazione di chi oggi se ne fa paladino e che usa i fondi messi a sua disposizione non considerando l’evento SAGRA come centrale e fondamentale e arrivando ad ottobre senza più fondi disponibili.

Quest’anno, in una situazione di risorse scarse e di entrate che sicuramente non si verificheranno nella misura stimata, cosa si fa? Non si prende coscienza dei problemi ma si afferma «Cosa importa? Chiudiamo il Bilancio in disavanzo».
E chi sarà chiamato a coprire questo disavanzo? Naturalmente i cittadini che il prossimo anno dovranno o sborsare più soldi al Comune o dovranno rinunciare ai servizi a causa del taglio delle spese. Proprio un comportamento da “buon Padre di Famiglia”!

E allora, alla luce di questa “brillante” filosofia, si decide di ridistribuire alcuni scarsi fondi di bilancio scegliendo di dare PRIORITÀ solo alla sagra trascurando totalmente, tra le altre, l’assistenza scolastica dei bambini diversamente abili (AEC) spesa che necessiterebbe di essere incrementata dopo le opportune verifiche fatte all’inizio del nuovo anno scolastico, non accettando neanche di fare un po’ all’una e un po’ all’altra.

Dopo tre anni in cui ho messo a disposizione dell’Amministrazione e della cittadinanza la mia competenza e professionalità, operando nel rispetto della legge e delle regole, ho ritenuto assolutamente inaccettabile tale comportamento opportunistico e superficiale, fondato sulla incapacità di programmare e gestire i problemi nel modo corretto, ed ho ritenuto di dover rassegnare le mie dimissioni da Assessore.

Continuerò a svolgere il ruolo di Consigliere Comunale nel rispetto del mandato conferitomi dai cittadini, nel rispetto solo ed esclusivamente dei loro diritti ed interessi e sempre vigilando sulla conformità degli atti alla legge ed alle regole di corretta amministrazione.
Sono e resterò disponibile per chiunque desideri ulteriori chiarimenti».

F.to Dott.ssa Cristina Vittori


Potrebbero interessarti anche...

Top