17 Settembre 2026
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Colleferro. Cyberpunk all’italiana: anteprima assoluta al Multisale Ariston per “Cronache 2037”, il cortometraggio che non ti aspetti

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COLLEFERRO (Gisa Messina) – Nel pomeriggio dello scorso Sabato 9 Maggio, al Multisale Ariston di Colleferro è stato presentato in prima assoluta il cortometraggio “Cronache 2037” (in apertura il trailer).

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Un lavoro con un cast di giovanissimi attori esordienti e la regia di Carlotta Strano, al suo debutto come regista. Tutti sono di Colleferro e “dintorni”…

È stata proprio la Strano a presentare il cast e gli altri artefici del cortometraggio prima della sua proiezione: gli attori Chiara Binaco e Lorenzo Larosa, il produttore e montatore Benedetto Orestini, il direttore della fotografia Michele Caschera.

La regista ha voluto ringraziare la produzione Growing Production e ha rivolto un ringraziamento particolare a Federico Frusciante, critico cinematografico, youtuber e divulgatore italiano, mentore della regista, conosciuto soprattutto per il suo canale YouTube, dove pubblica recensioni di film, analisi e commenti sul cinema (spesso con uno stile molto diretto, appassionato e senza filtri).

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Ringraziamenti particolari anche per altri collaboratori chiave per la regia e la scrittura: Gabriele Bonazzi e Livia Latini entrambi presenti in sala.

Il corto “Cronache 2037” va sicuramente ascritto al genere “mockumentary” (falso documentario).
Carlotta Strano prova a costruire un cortometraggio sci-fi distopico che guarda chiaramente al cyberpunk e alla fantascienza post-apocalittica, ma con un’impronta molto “indie” e artigianale.

La cosa che colpisce di più è l’ambizione: il corto vuole creare un mondo, non solo raccontare una scena.
Si percepisce il tentativo di immaginare un futuro degradato, sporco, tecnologico ma decadente, dove l’atmosfera conta quasi quanto la trama.
In questo senso il lavoro su fotografia, ambientazioni e costumi è l’aspetto più riuscito.
Ci sono immagini che restano impresse, perché cercano una dimensione visiva “cinematografica” vera, non da semplice progetto amatoriale.

Il corto Cronache 2037 diretto da Carlotta Strano sembra essere un progetto di fantascienza indipendente italiana molto ambizioso, con elementi action e distopici.
Tutto il film è ambientato in un futuro decadente e punta molto sull’estetica cyberpunk e sull’atmosfera visiva.
La regia di Carlotta Strano lascia intravedere una forte passione per il cinema di genere: il corto cerca di costruire un immaginario credibile nonostante un budget estremamente ridotto, dettaglio che rende ancora più interessante il lavoro produttivo.

Chiara Binaco e Lorenzo Larosa da parte loro reggono il peso drammatico del racconto con una presenza scenica convincente.
In un cortometraggio, in cui ogni secondo conta e non c’è spazio per la costruzione dettagliata del personaggio, la capacità di trasmettere credibilità ed emozione è tutto. Ed è proprio la Binaco a distinguersi con una performance di rara intensità: restituisce umanità in un mondo che sembra averne persa ogni traccia, e lo fa con una misura e una consapevolezza che vanno ben oltre l’esordio.

Da segnalare ci sono numerosi altri elementi, tra i quali spiccano senz’altro il fatto che gli esterni siano stati tutti girati ai Piani Artigianali di Colleferro e che con questa interpretazione Chiara Binaco si sia meritata la nomination come Best Actress al Moon Light Short Festival…
Infine vale la pena tenere d’occhio Carlotta Strano: c’è una voce registica in formazione che, con risorse adeguate, ha tutto per dire qualcosa di assolutamente originale.

 

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