Segni. L’Assessore al Bilancio si dimette e scrive. Il Sindaco non si dimette e risponde. La Giunta (due assessori “su tutti”) precisa…

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SEGNI (Giulio Iannone) – È giunta in questi giorni la notizia delle dimissioni irrevocabili dell’Assessore al Bilancio del Comune di Segni Cristina Vittori (qui l’articolo •>), la quale ha spiegato le proprie ragioni nel tentativo di evitare la strumentalizzazione – ancora in atto – degli eventi che hanno preceduto la Sagra «facendo credere alla collettività che il motivo stia nel fatto che sono contraria allo svolgimento della Sagra del Marrone, evento che, invece, ho sempre considerato centrale, fondamentale ed importantissimo non solo per i cittadini, ma anche per l’economia del nostro Paese…».

A seguito di tale lettera sono arrivate, in due riprese, le “note stampa” del Sindaco Boccardelli (integrale qui •>), prima, e di due assessori (che scrivono anche a nome della Giunta – integrale qui •>), poi.

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Nella lettera dell’assessore dimissionario si evidenziano problemi relativi alla programmazione economica della Sa­gra del Marrone a proposito della quale, per insufficienza di fondi di­sponibili, qualcuno avrebbe affermato: «Cosa im­porta? Chiudiamo il Bilancio in disavanzo». E di fronte a tale affermazione l’ormai ex assessore al bilancio adombra un aumento delle tasse o una riduzione dei servizi.

Nella nota stampa del Sindaco Boccardelli si legge: «Voglio rassicurare tutti che non si dovranno sborsare soldi in più; già questa Giunta a favore dei cittadini non ha aumentato del 30% la Tari e, allora, perché dovrebbe au­mentare gli esborsi per qualche migliaio di euro di facile reperibilità? Tra l’altro si sta procedendo alla liquidazione delle fatture relative all’ambito sociale e scolastico…».
Si parla di “qualche migliaio di euro di facile reperibilità”
Ma è verosimile che un assessore al bilancio arrivi a dimettersi irrevocabilmente per una questione di “qualche migliaio di euro di facile reperibilità”?
Oppure la “facile re­peribilità” è soggettiva?
E comunque, evidentemente, non si è dato seguito a questa “facile reperibilità”…

Un altro passo della nota del Sindaco ci ha fatto riflettere: «Dare le dimissioni è molto più semplice, rispetto all’impegno di affrontare e risolvere le innumerevoli problematiche amministrative, politiche e interpersonali, che in questo difficile periodo storico pervadono tutti gli aspetti della società civile».
Ed ancora: «Il Sindaco, consapevole di ciò, “per il bene del Paese e dei cittadini resiste alle intemperie politiche. Far commissariare il Co­mune è la cosa più li­neare, ma ritengo che sia un atto di grande vigliaccheria in quanto si lascerebbe il Paese in balia dei provvedimenti tecnici facilmente applicabili, ma che un Sindaco, politicamente, non può né disporli né pienamente condividerli…».

Non ci sembra difficile leggere tra le righe che lo stesso Sindaco – a causa delle “intemperie politiche” – potrebbe “vigliaccamente” decidere di dimettersi, ma non lo fa perché il Comune verrebbe commissariato… in maniera lineare…

Ma davvero ancora crediamo che la ragion del contendere possano essere stati solo “qualche migliaio di euro di facile reperibilità?”.

Forse dovremmo riflettere sul perché – a torto o a ragione – un as­ses­sore al bilancio decide di dimettersi, al di là di quella che ci sembra essere solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Forse dovremmo riflettere sul perché un assessore al bilancio ritenga necessario dare una spiegazione pubblica delle proprie ragioni.
Forse dovremmo riflettere sul perché, in una Giunta costituita da un Sindaco e quattro assessori, uno si dimette e scrive, il Sindaco non si dimette e scrive, altri due assessori scrivono, lasciandone di fatto fuori solo uno…

Per evitare possibili equivoci chiariamo che nella nota della “Giunta” (•>) si legge: «In merito alle dimissioni da Assessore al Bilancio del Comune di Segni e alle motivazioni fornite da parte di Cristina Vittori, dopo le di­chiarazioni del Sindaco Maria Assunta Boccardelli, la Giunta comunale di Segni, con gli Assessori Cesare Rinaldi e Elisabetta Carabella su tutti, ci tiene a precisare quanto se­gue…».

Ma “su tutti” chi? Resta fuori solo l’assessore Antonio Bartolomei!…
In quanti pezzi è “rotta” questa amministrazione comunale?
Su un gruppo di cinque la ve­dono allo stesso modo solo in due?…

Del resto la risposta è sotto gli occhi di tutti: nello sviluppo che questa cittadina non ha visto negli ultimi anni.
E di chi è la responsabilità?
Del Sindaco?
Degli equilibri evidentemente instabili che lo sostengono?
Dell’irrequietezza di chi aspetta con ansia che questa consiliatura termini per poter finalmente ambire a… “qualcosa di più prestigioso”?

Siamo certi che alla scadenza del mandato elettorale in corso (sempre che giunga al termine) i cittadini avranno bene a mente quanto sta accadendo ed avranno le idee molto più chiare dei loro attuali amministratori sul da farsi…

 


Segni, il Sindaco Maria Assunta Boccardelli commenta le dimissioni dell’Assessore Cristina Vittori.
Il primo cittadino: “Il rispetto delle diversità vige in tutti i campi compreso quello politico”

Senza chiosare le modalità usate nel rassegnare le dimissioni da Assessore al bilancio del Comune di Segni (una lettera protocollata in una mattinata di impegni istituzionali del Sindaco, con la mancata comunicazione al primo cittadino di tale intenzione; rifiutando l’invito del Sindaco, Maria Assunta Boccardelli, a ritirare le dimissioni, rispondendo che “sono irrevocabili”) da parte del Consigliere Cristina Vittori, il primo cittadino del Comune di Segni, Professoressa Maria Assunta Boccardelli: “Il rispetto delle diversità vige in tutti i campi compreso quello politico”.

“Voglio precisare che il ‘Documento Unico di Programmazione’ raccoglie le programmazioni di tutti gli Assessori in carica; la programmazione economica è di competenza dell’Assessore al Bilancio – dichiara il Sindaco Boccardelli – La priorità data alla realizzazione della ‘Sagra del Marrone’ non è una scelta superficiale, ma utile a promuovere, con tale evento, la conoscenza del nostro territorio montano, turistico, culturale e la degustazione del nostro prodotto ‘il Marrone’ conosciuto a livello nazionale.

E’ da rilevare “che questo anno, 2017, la raccolta è abbondante rispetto al precedente anno, grazie ai numerosi lanci di Torymus (antagonista del cinipide) effettuati da questa Amministrazione per ridare impulso all’economia locale”.

Il primo cittadino rasserena i propri cittadini: “Voglio rassicurare tutti che non si dovranno sborsare soldi in più; già questa Giunta a favore dei cittadini non ha aumentato del 30% la Tari e, allora, perché dovrebbe aumentare gli esborsi per qualche migliaio di euro di facile reperibilità? Tra l’altro si sta procedendo alla liquidazione delle fatture relative all’ambito sociale e scolastico”.

Vigilare “sulla conformità degli atti, alla legge, e alle regole della corretta Amministrazione è compito di altre figure istituzionali del Comune e non certo delle figure politiche che, pur rispettando le regole, devono rimettere le scelte ai parere dei tecnici responsabili – continua Maria Assunta Boccardelli – Ciò che intendo ancora sottolineare è che: dare le dimissioni è molto più semplice, rispetto all’impegno di affrontare e risolvere le innumerevoli problematiche amministrative, politiche e interpersonali, che in questo difficile periodo storico pervadono tutti gli aspetti della società civile”.

Il Sindaco, consapevole di ciò, “per il bene del Paese e dei cittadini resiste alle intemperie politiche. Far commissariare il Comune è la cosa più lineare, ma ritengo che sia un atto di grande vigliaccheria in quanto si lascerebbe il Paese in balia dei provvedimenti tecnici facilmente applicabili, ma che un Sindaco, politicamente, non può né disporli né pienamente condividerli”.
Seguirà, in merito alla nota stampa dell’ex Assessore al bilancio, la dichiarazione della Giunta comunale.

 


Segni, la Giunta comunale in merito alle dimissioni della Vittori

“Non mancata programmazione, ma previsione dettagliata. Nessun taglio economico è stato fatto per l’assistenza”
In merito alle dimissioni da Assessore al Bilancio del Comune di Segni e alle motivazioni fornite da parte di Cristina Vittori, dopo le dichiarazioni del Sindaco Maria Assunta Boccardelli, la Giunta comunale di Segni, con gli Assessori Cesare Rinaldi e Elisabetta Carabella su tutti, ci tiene a precisare quanto segue:
“A chiarimento di quanto motivato dal Consigliere Cristina Vittori in riferimento alle dimissioni da Assessore al Bilancio si precisa che i contributi al diritto allo studio, alla mensa e trasporto scolastico sono stati garantiti; come garantita è la spesa dell’A.E.C. (Assistenti educative ai bambini diversamente abili), così come nessun taglio economico è stato fatto per l’assistenza ai ricoverati presso le R.S.A. e Case di Riposo, grazie anche alla indennità assessorile messa a disposizione dall’Assessore alle Politiche Sociali.
La strumentalizzazione politica alle categorie più deboli è un atto irrispettoso civilmente e umanamente. Le variazioni di bilancio possono essere ancora deliberate entro il 30 novembre, per ora, considerato l’approssimarsi del periodo Sagra, si è data la precedenza a tale variazione. Entro il prossimo mese acquisita la effettiva necessità di spesa per l’A.E.C. verrà deliberata la relativa variazione per aumentare quanto già stanziato in sede di programmazione.
La Vittori afferma: “evento sagra…che ho sempre considerato centrale, fondamentale e importantissimo non solo per i cittadini, ma anche per l’economia del nostro paese”. Allora se in accordo con la Giunta nel ritenere la Sagra un evento importantissimo per i cittadini, quale il vero motivo delle dimissioni da Assessore al Bilancio e Patrimonio?! Perchè nel redigere la programmazione economica l’Assessore non ha valutato politicamente la necessità di prevedere somme utili alla realizzazione della Sagra se veramente, come la Stessa afferma, tale evento è centrale per l’economia del nostro paese?!
Relativamente alla incapacità di programmare, come afferma la Vittori, si puntualizza che ogni Assessore presenta ad inizio anno una previsione delle spese da impegnare per l’attività attinente al proprio Assessorato , a esempio mostriamo quanto previsto dall’Assessore alla cultura nella seguente tabella.
Capitolo Cultura 1046:

Quindi non mancata programmazione, ma previsione dettagliata calata su ogni iniziativa culturale che poi su indicazione dell’ex Assessore al Bilancio e con decisione collegiale della Giunta si è dovuta ridimensionare a una cifra totale irrisoria di € 11.900,00.
Infine è da precisare che con Delibera di Giunta Comunale n. 139 del 03-11-2015 è stata destinata l’indennità personale dell’Assessore alla Cultura a favore degli eventi culturali proprio come si fa in una famiglia quando non si può spendere molto e si fanno delle rinunzie.
A seguito di progetti presentati alla Regione sono stati ottenuti i seguenti contributi:
a) € 3.000,00 per il Corteo Storico della Sagra dell’anno 2016,
b) € 6.000,00 per la rassegna di cinema all’aperto negli anni 2016 e 2017,
c) € 4.000,00 per l’evento “musica per voi” dell’anno 2017,
d) € 15.000,00 per la Festa della Montagna nell’anno 2017.
Si è in attesa del contributo regionale per la 60^ edizione della Sagra.
Per ultimo è da sottolineare che le indennità assessorili non percepite dagli Assessori nell’anno 2016 non sono state destinate negli appositi capitoli come da richiesta degli Assessori, ma sono state utilizzate per altre spese correnti e non a potenziamento dei capitoli finalizzati agli interventi sociali e culturali.
L’Assessore al Bilancio riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico della Comunità Segnina e tale ruolo non può essere relegato a mero tecnicismo”.

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