Velletri. L’8 Marzo s’inaugura, presso il Tribunale, lo Sportello di ascolto e orientamento per persone particolarmente vulnerabili e che hanno subito violenza
VELLETRI – L’8 Marzo ricorre la Giornata Internazionale della Donna, l’occasione giusta per valorizzare le conquiste progressivamente raggiunte, dalla Procura della Repubblica nel contrasto dei delitti caratterizzati da violenza in danno dei soggetti particolarmente vulnerabili, a partire dalla Firma del Protocollo lnteristituzionale datato 08.03.2018.
La Procura della Repubblica di Velletri, unitamente ed in pieno accordo con la Regione Lazio, la Commissione Pari Opportunità istituita presso il COA di Velletri, l’Ordine degli Avvocati di Velletri, l’Ordine degli Psicologi, le Asl Roma 5 e 6, passano dalla fase progettuale a quella realizzativa con l’inaugurazione presso il Tribunale di Velletri dello Sportello di ascolto, “Orientare per Orientarsi”, per le vittime di violenza.
L’inaugurazione dello sportello si terrà, il giorno 8 Marzo 2022 alle ore 10.30, presso la sede sita in Velletri Via Fratelli Laracca angolo Via Mammucari, alla presenza di una rappresentanza delle Istituzioni che compongono la struttura essenziale della Rete.
A seguire, alle ore 11.00 circa, nella sala Polifunzionale dcl Tribunale di Velletri, avrà luogo la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Procura della Repubblica di Velletri, la Regione Lazio, l’Azienda Asl Roma 5 e l’Azienda Asl Roma 6 ad integrazione dell’attività della Rete, per la protezione delle vittime di violenza di genere e di quelle in condizioni di particolare vulnerabilità.
Successivamente alla riunione del Tavolo Operativo, che servirà ad individuare le linee guida delle attività dello sportello, saranno indicati i tempi di apertura di quest’ultimo in presenza e di tutti i servizi offerti.
Lo sportello nasce dalla sinergia fra la Procura della Repubblica di Velletri e la Rete delle Istituzioni, voluto fortemente da tutta la rete, come strumento in grado di fornire uno spazio di ascolto, consulenza, sostegno ed orientamento sicuro, per tutti quei soggetti che presentano caratteri di particolare vulnerabilità e che hanno subito violenza.
Ne è stata decisa la collocazione in una sede nuova e funzionale, quale è il Tribunale di Velletri, con il fine di supportare tutte le attività di prevenzione ed affiancamento in modo completamente gratuito, nella massima tutela della riservatezza delle vittime.
La Procura della Repubblica lavora da tempo in questa direzione, l’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di attività di sensibilizzazione che comprende attività, iniziative e laboratori rivolti anche alle scuole del territorio.
Realizzando, così, una necessaria e progressiva sensibilizzazione dell’opinione pubblica, al fine di eliminare la violenza contro le donne e, in una prospettiva più ampia, di assicurare il contrasto contro ogni forma di violenza di genere.
In particolare, lo Sportello sarà attivo nei seguenti giorni: Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e Martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 sarà possibile prendere appuntamento al seguente indirizzo mail: infovittime.procura.velletri@giustizia.it.
L’impegno della Procura, tuttavia, è orientato ad espandere l’operatività di questo strumento anche oltre l’attuale previsione bisettimanale, facendola diventare un punto di riferimento, radicato capillarmente sul territorio, che permetta alle vittime della violenza di uscire allo scoperto ed ottenere supporto.
L’inaugurazione di questo strumento di aiuto e tutela avviene in un perdurante periodo di particolare difficoltà ambientale, in cui le violenze domestiche sono purtroppo aumentate e le restrizioni rispetto ai precedenti standard di vita, conseguenti all’emergenza sanitaria ed alle indotte difficoltà economiche di molti, hanno accentuato i casi di maltrattamento ai danni dei soggetti più vulnerabili.
Non si può fare a meno di ricordare quanto l’isolamento, la convivenza forzata, l’impossibilità di sottrarsi materialmente alle violenze, uscendo di casa e l’instabilità del periodo, abbiano reso le fasce deboli ancora più esposte.
La dichiarazione rilasciata dal Procuratore della Repubblica di Velletri Dott. Giancarlo Amato
«Nel mese di settembre 2021, dopo mesi di sospensione di ogni iniziativa a causa della drammatica pandemia, si è tenuto in Nettuno, presso l’Istituto per Ispettori della Polizia di Stato, un incontro assai partecipato il cui dichiarato fine era quello di riprendere il discorso avviato con la firma del protocollo Operativo Interistituzionale del marzo 2018. Ricordo che nell’occasione parlai di un primo passo significativo ma ancora del tutto sterile se alle parole ed ai buoni propositi non fossero seguiti, nel più breve tempo possibile, i fatti.
A distanza di pochi mesi, volendo tracciare un primo bilancio, si può dire che il “raccolto” è stato assai soddisfacente:
Protocollo d’lIntesa con la Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio (28.09.2022), Protocollo Integrativo con la Asl Rm 5 (26.10.2021), Protocollo con Ordine degli Psicologi, Comitato Pari Opportunità e Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri (25.11.2021) e adesso, in una data-simbolo da noi tutti ben conosciuta (8 Marzo), in occasione di quella che forse meno correttamente ma più simpaticamente mi piace definire come Ia “festa della donna”, ecco che potrà essere presentato, con legittimo orgoglio da parte di tutti i suoi numerosi artefici, un nuovo prelibato “frutto” nato dal seme gettato in quell’incontro di Nettuno: lo sportello di ascolto per le vittime di violenza.
Inutile dire che ripongo grandi aspettative in questa iniziativa in prospettiva giudiziaria (una vittima che si sente ormai al sicuro dal proprio aguzzino sarà maggiormente propensa a rivelare le illecite condotte che ha dovuto patire) ma anche per la dichiarata ambizione di poter finalmente offrire un contributo importante in grado di assicurare la fine di un incubo devastante a tante persone indifese, esposte non di rado per lungo tempo all’altrui odiosa prevaricazione (fisica, psichica, economica, sessuale). Il contributo, anche materiale, e l’appoggio che tanti importanti soggetti istituzionali ci hanno offerto in questi mesi confermano la bontà delle iniziative intraprese e sono stati di grande conforto durante i momenti nei quali si è presentata qualche difficoltà da superare.
Un sincero ringraziamento deve andare ai miei più diretti collaboratori presso la Procura della Repubblica (dott.ssa Maria Luisa De Marco. dott.ssa Cristina Lozzi, L. Tenente CC Marco Guerra); senza il loro entusiasmo e la loro dedizione non saremmo arrivati fin qui in cosi breve tempo. Di più non voglio aggiungere perché, come detto. a parlare devono essere ormai solo i fatti. Sono in corso di realizzazione, anche assai a breve, svariate altre iniziative, di non minore importanza. Confido, pertanto, di poter commentare quanto prima altri comunicati stampa che possano ribadire l’impegno della Procura della Repubblica di Velletri nel contrasto senza tregua della violenza contro le vittime vulnerabili».
“Violenza di genere e sicurezza: il ruolo della Polizia Locale”.
Corso di Specializzazione della Polizia Locale del circondario di Velletri
E, nello stesso ambito, a 5 mesi dal Tavolo Operativo Interistituzionale che ha visto coinvolti tutti gli attori del Protocollo Operativo per la promozione di azioni finalizzate alla prevenzione e contrasto alla violenza di genere, il Procuratore della Repubblica di Velletri Dott. Giancarlo Amato e il suo Team, in collaborazione con la Scuola Marescialli e Brigadieri deII’Arma dei Carabinieri di Velletri, ha organizzato un corso di formazione AD HOC per le Polizie Locali del circondario di Velletri dal titolo “Violenza di genere e sicurezza: il ruolo della Polizia Locale”.
Questo corso è rivolto ai Comandanti e a circa 40 operatori detta Polizia Locale, la docenza è curata da personale esperto e qualificato sia in ambito tecnico giuridico che socio sanitario e l’obiettivo dell‘azione formativa, che avrà una durata di 4 incontri, è il riconoscimento del ruolo del Corpo e la delicata funzione specifica nell’ambito del territorio, affinché gli operatori si sentano parte attiva della realizzazione di una RETE di sicurezza, mediante un moderno piano integrato di controllo e presidio del territorio.
Altro focus del corso è l’acquisizione del metodo per costruire importanti rapporti di collaborazione e le modalità per mettere a sistema le risorse territoriali, apprendere come e con chi costruire tali rapporti e operare in sinergia per migliorare la qualità del servizio reso alla
cittadinanza.
Gli organizzatori ringraziano per la partecipazione la Regione Lazio, la Asl Roma 5 e la Asl Roma 6, il Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata e la di Tivoli per la disponibilità offerta. Il contributo della Dott.ssa Macchiusi Magistrato presso l’UE, è stato di spinta per la realizzazione del Corso.














