Segni. Celebrata in Località Madonna della Castagna la 12^ Giornata Diocesana per la Custodia del Creato

Nola FerramentaNola Ferramenta

SEGNI (Eledina Lorenzon) – Si è celebrata nella giornata di Domenica 19 Settembre, in località Madonna della Castagna a Segni, la 12^ Giornata Diocesana per la Custodia del Creato, che ha visto la partecipazione di numerose persone, grazie anche alla splendida giornata di sole che questo scorcio di fine estate ha voluto regalare.

Un’iniziativa tutta dedicata ad approfondire i temi cardine della transizione ecologica, intesa come trasformazione da un sistema produttivo intensivo e non più sostenibile relativamente all’impiego delle risorse, ad un sistema che vede nella sostenibilità, ambientale, sociale ed economica, il proprio punto di forza con l’obiettivo di attuare un processo di cambiamento per la tutela e il rispetto dell’ambiente.

La mattinata – dopo l’apertura degli stands, l’inaugurazione del Sentiero delle erbe aromatiche, la Mostra “Il Grido della Terra ed il 75° Nascita della Repubblica Italiana” con prime pagine dei giornali dell’epoca dal 1946 ad oggi – è stata dedicata ad attività ludiche di grandi e piccini.
Dopo il pranzo, allestito sotto il grande tendone, occasione per festeggiare anche i 25 anni di episcopato di S.E. Mons. Vincenzo Apicella – nel pomeriggio, ha avuto inizio un’interessante tavola rotonda dal titolo “Camminare in una vita nuova: La transizione ecologica per la cura della vita.

Erano presenti insieme a S.E. il Vescovo, Claudio Gessi – Presidente Associazione Pastorale Sociale (APS), Anna Maria Pennese – Vice Presidente APS, il Diacono Gaetano Di Laura – Direttore della Pastorale Sociale Diocesana, Katiuscia Cipri – Pastorale Missionaria, Giorgio Innocenti – Caritas, Don Franco Fagiolo ed i Rappresentanti delle Associazioni che hanno aderito all’iniziativa.

Nei vari interventi si è evidenziato come il cambiamento climatico continui ad avanzare con danni che sono sempre più grandi ed insostenibili e quindi non c’è più tempo per indugiare. ma è necessaria una vera transizione ecologica che sappia modificare il modello di sviluppo oggi in essere, con l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, un’agricoltura sostenibile ed un’economia circolare, una mobilità green a zero emissioni, abbandonando definitivamente l’utilizzo dei combustibili fossili per una tutela dell’ambiente e della biodiversità.
Occorre partire dall’abbandono di uno sviluppo consumistico che è causa di ingiustizie e diseguaglianze ed abbracciare il cammino verso una “fraternità dei popoli”, operare su diversi piani ed ambiti, attuando la formazione di un’educazione sulla responsabilità che tenda alla cura della casa comune, rappresentato dal nostro pianeta.
La sostenibilità deve essere intesa non solo come ambientale, ma anche sociale ed economica, culturale ed istituzionale, individuale e collettiva, che coinvolga cioè tutti i vari aspetti della società. Un cammino che deve vedere la Diocesi impegnata a dare sostegno alle varie parrocchie che, iniziando dalle piccole pratiche di tutti i giorni, sappiano indirizzare i giovani verso un processo graduale di cambiamento, a cominciare dalle scelte del vivere quotidiano.

Al termine è stata celebrata la SS. Messa officiata da S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Apicella che nella sua omelia ha ribadito il concetto di fratellanza e di disponibilità verso il prossimo, ponendosi a servizio della comunità.

Si è quindi proceduto – anche con la presenza del Sindaco di Segni Pietro Cascioli, della Consigliera Anna Teresa Corsi, di Don Daniele Valenzi, Parroco della Cattedrale S. Maria Assunta – alla Cerimonia della posa della Prima Pietra e firma della Pergamena, del Centro Attività Ambientali, che sarà gestito dall’Associazione di promozione sociale “Madonna della Castagna” che ha , come scopo esclusivo, quello di perseguire finalità ispirate principalmente ai valori della Dottrina Sociale della Chiesa, rispettose dei diritti inviolabili della persona con particolare riferimento alle pari opportunità tra donne e uomini e al superamento di ogni forma di barriera sociale, economica e fisica.

Come ha ben illustrato da Claudio Gessi, «la struttura sorgerà, rispettosa delle normative vigenti, in piena armonia con l’ambiente circostante, ricordiamo che il sito è a tutela totale, attraverso l’utilizzo di materiali naturali totalmente integrati con la natura del territorio» e sarà dedicata alle attività agricole, sociali ed educative, divenendo punto di riferimento per l’educazione ambientale delle giovani generazioni.

A conclusione della splendida ed importante giornata, mentre il sole pian piano tramontava, ha avuto inizio un fantastico concerto “I suoni de castagneto” con i Maestri Fatmira Fati al violino e Cesare Buccitti al pianoforte, che ha regalato emozioni uniche.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top