Sant’Angelo Romano. Dopo 16 anni di maltrattamenti, denunciato dalla moglie ai Carabinieri. Allontanamento e applicazione del braccialetto “antistalking”

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SANT’ANGELO ROMANO – Nella giornata di ieri, 5 Maggio, i miliari della Stazione Carabinieri di Sant’Angelo Romano, su disposizione del Tribunale di Tivoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare e contestuale applicazione del braccialetto “antistalking” a carico di un 46enne italiano residente in quel centro.

La misura cautelare scaturisce dalle denunce presentate dalla moglie del 46enne che, dopo ben 16 anni di maltrattamenti verbali e fisici subiti in silenzio, ha trovato il coraggio di rivolgersi ai militari dell’Arma.

Il quadro probatorio acquisito dalle investigazioni dei Carabinieri di Sant’Angelo Romano ha consentito di cristallizzare le condotte dell’uomo che, pertanto, su disposizione del Gip del Tribunale di Tivoli – che ha pienamente accolto le richieste della Procura tiburtina formalizzate a seguito delle attività di ascolto e riscontro delle denunce della vittima – ha disposto che l’uomo debba indossare il cosiddetto “braccialetto antistalking”, lasciare le mura domestiche e non possa più avvicinarsi alla donna.

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato (il quale, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza).