Colleferro. Allo Stadio “Maurizio Natali” la “Corsa contro la Fame” degli studenti del plesso Leonardo Da Vinci dell’I.C. “Margherita Hack”

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Nella mattinata di Venerdi 6 Maggio gli studenti di tutte le classi della scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci”, plesso dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack”, sono scesi in campo allo stadio Maurizio Natali di Colleferro per partecipare alla “Corsa contro la fame”, evento che unisce sport, didattica e solidarietà.

Il progetto è completamente gratuito e aperto alle scuole, promosso dalla Onlus “Azione contro la fame”, con l’obiettivo di responsabilizzare i ragazzi verso tematiche sociali, con attenzione al problema della fame nel mondo.

La manifestazione, nata in Francia più di 20 anni fa, è approdata in Italia nel 2014, riscuotendo un sempre crescente successo.
L’edizione 2022 si svolge in oltre 28 Nazioni con la partecipazione di 28.000 scuole nel mondo, di cui 1.300 in Italia.

Il progetto, di cui sono referenti la Prof.ssa Marina Proietti assieme alle Prof.sse Gisa Messina, Valentina Lucidi e Monica Zaccaro, è multidisciplinare ed in linea con le direttive ministeriali per l’educazione civica e ha previsto nei mesi precedenti la corsa, laboratori didattici, kit di attività e materiali di approfondimento attraverso i quali i ragazzi hanno potuto confrontarsi, vedere video con testimonianze di bambini e ragazzi meno fortunati e al tempo stesso ha potuto affrontare temi, grazie anche all’incontro con esperti dell’Associazione, come i cambiamenti climatici, sostenibilità, siccità, guerre e povertà.
Gli studenti della Leonardo Da Vinci si sono inoltre dedicati alla realizzazione delle magliette da indossare in corsa: tutte colorate e ognuna con indicato il proprio nome.

Ad ogni studente è stato poi rilasciato un “passaporto solidale” che li ha aiutati a riprendere gli argomenti sulla fame e la malnutrizione svolti in classe, con il fine ultimo di sensibilizzare le persone intorno a loro, cercando anche mini-sponsor quali genitori, parenti, amici e conoscenti, con cui hanno concordato una promessa di donazione per ogni giro di corsa realizzato: maggiori saranno i giri di corsa completati dallo studente, maggiore sarà la cifra donata dallo sponsor.
I giri di corsa saranno massimo dieci!

Il Paese prescelto a cui destinare i fondi raccolta in questa edizione 2022, è il Madagascar, nazione di cui si sente spesso parlare come meta turistica, ma non come uno dei paesi più poveri al mondo, dove la maggior parte della popolazione vive con 2 euro al giorno.
Inoltre il Paese è soggetto a continue catastrofi naturali, intensificate proprio dai cambiamenti climatici e da devastanti epidemie.

Ad accogliere gli studenti, accompagnati dai rispettivi insegnanti, al Campo Maurizio Natali, la Vice Preside Mary Jane Testani ed il Responsabile nazionale del progetto Alessio Tasselli che ha rivolto un breve saluto ed un sentito ringraziamento alla Dirigente scolastica d.ssa Maria Giuffrè, impossibilitata ad essere presente per sopraggiunti impegni, a tutti i Docenti e Personale scolastico per la loro disponibilità e ai ragazzi che sempre stupiscono per il loro impegno e sensibilità.

Poi il fischio di inizio e, prima gli studenti delle classi prime, poi a seguire le seconde e le terze ad orari intervallati, hanno iniziato i loro giri in pista.
Ad ogni giro un timbro apposto, a cura dei docenti presenti, sul pettorale e, nonostante la fatica ed un fastidiosissimo vento, in molti hanno raggiunto la meta dei dieci giri! Una gara senza competizione, con l’unico scopo di raggiungere il traguardo della solidarietà, tra mille sorrisi, finalmente all’aria aperta e senza mascherine!

Nei prossimi giorni i ragazzi torneranno dai propri sponsors per raccogliere le promesse di donazione sulla base dei risultati che hanno ottenuto.
Le promesse di donazioni si trasformeranno poi in una donazione complessiva che sarà versata, a cura della scuola, all’organizzazione umanitaria “Azione contro la Fame”.

Grazie a questa iniziativa di solidarietà si potranno salvare tante vite di bambini soggetti a malnutrizione: con soli 28 euro si garantiscono infatti 8 settimane di trattamento a base di cibo terapeutico ad un bambino.