Rocca di Papa. Esplosione in municipio. Peggiorano le condizioni di salute del Sindaco Crestini e del delegato Eleuteri. Migliorano quelle della bambina di 5 anni…

Nola FerramentaNola Ferramenta

ROCCA DI PAPA – Si sono aggravate in questi ultimi due giorni le condizioni di salute del sindaco Emanuele Crestini, 45 anni, e del suo delegato, Vincenzo Eleuteri, 68, rimasti gravemente feriti dopo l’esplosione del palazzo comunale avvenuta lunedì scorso [qui l’articolo •>]

A peggiorare sono state le condizioni respiratorie dei due in seguito al fumo inspirato.
Lo si legge nel bollettino medico del Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio, dove il primo cittadino e il suo delegato sono stati ricoverati in codice rosso lunedì scorso, avendo riportato rispettivamente ustioni al 34 ed al 44% del corpo: «L’aggravamento delle condizioni del Sindaco e del delegato di Rocca di Papa è dovuto alla permanenza prolungata a contatto con i gas tossici del fumo e delle particelle solide dell’incendio che hanno determinato un danno alle vie respiratorie. Si ricorda – si legge ancora nel bollettino medico – che i due pazienti si sono trattenuti nel Comune fino alla completa evacuazione di tutte le persone presenti».

Il primo cittadino e il suo delegato restano comunque sotto osservazione medica e in prognosi riservata.

La buona notizia giunge fortunatamente dal “Bambino Gesù”, dove sono in continuo miglioramento, per fortuna, le condizioni di salute della bambina di 5 anni ferita nell’esplosione, che tre giorni fa era già stata dimessa dalla terapia intensiva.

Nel frattempo, il 12 Giugno, la Procura del Tribunale di Velletri ha iscritto nel registro degli indagati, tre persone: il geologo incaricato dal Comune di Rocca di Papa a svolgere l’esplorazione geognostica, Leonardo Nolasco, il titolare della ditta appaltatrice del frusinate TecnoGeo e suo fratello, Norman ed Emiliano Abballe.
Ai tre vengono addebitati i reati di disastro colposo in concorso e lesioni gravi colpose, posizioni che evidentemente potrebbero aggravarsi.
Nelle ipotesi del Procuratore della Repubblica di Velletri, Francesco Prete, possono esserci loro responsabilità oggettive in merito alla progettazione dell’intervento ed ai seguenti lavori sul manto stradale. Le indagini non sono concluse, infatti resta anche da chiarire nei minimi dettagli cos’è accaduto tra l’avviso e lo scoppio ed il motivo per cui non sia stato dato l’ordine di evacuazione del Comune, e degli edifici adiacenti scuola ed asilo compresi.

Il palazzo comunale e l’attrezzatura usata dagli operai durante la trivellazione resta sotto sequestro. Al vicesindaco Veronica Cimino è stata autorizzata a far entrare un gruppo di operatori per il recupero del server informatico e di alcuni registri e documenti necessari per poter portare avanti l’attività amministrativa nella scuola elementare dei Campi d’Annibale dove sono state temporaneamente allocate postazioni per funzionari e impiegati.

Intanto è stata riaperta anche la strada regionale 218 in entrambi i sensi di marcia…

F.B.

Potrebbero interessarti anche...

Top