Presentata in Aula consiliare a Colleferro l’opera prima del giovanissimo Giorgio Focardi: il libro di poesie “Canto e Candore” [Foto]

COLLEFERRO (RM) – È stato presentato presso l’Aula Consiliare del Comune di Colleferro, nella giornata di Giovedì 1° Giugno, il libro del giovanissimo Giorgio Focardi “Canto e Candore”, edito da Campanotto – Udine.

Erano presenti, oltre al giovane autore, il Sindaco Pierluigi Sanna, Luigi Manciocco – Artista multimediale ed antropologo, Stefania Severi, storico e critico d’arte e membro dell’Association Internationale des Critiques d’Art nonché l’attore Mario Girardi per le letture.

Tra il numerosissimo pubblico in aula vi erano Raffaele Allocca – Sindaco di Montelanico, il Prof. Antonio Sapone, Dirigente Scolastico dell’I.I.S. di Via delle Scienze di Colleferro, la Prof.ssa Gisa Messina, il Consigliere comunale Luigi Moratti, il Dr. Giuseppe Raviglia e la d.ssa Itala Maffucci in rappresentanza della Banca di Credito Cooperativo di Roma – Filiale di Colleferro che ha sponsorizzato l’evento.

«Il libro che presentiamo stasera è stato scritto da un giovanissimo, da un ragazzo che si cimenta con uno dei pilastri della cultura classica, di cui noi Italiani ne siamo portatori ufficiali insieme ai greci, che è la poesia e per questo a Giorgio Focardi va il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale perché con il suo impegno ha dimostrato che l’attenzione dei giovani è ancora un’attenzione viva nei confronti della cultura, del libro, della lettura, della scrittura e di tutti quei pilastri della nostra cultura classica» con queste parole il Sindaco ha aperto il suo intervento sulla presentazione della silloge poetica, opera prima del giovanissimo autore.

A Luigi Manciocco il compito di una breve prefazione, che come ha sottolineato l’illustre relatore, «fare una prefazione su un libro di poesia per un poeta in un breve tempo non è cosa semplice, ancor più farla per un giovanissimo e per una prima pubblicazione è ancora più difficoltoso, credo sia possibile allora da un concetto molto semplice: il concetto di confine, ai confini di ….. per illustrare alcuni elementi essenziali di questo libretto».
Ha quindi approfondito la poetica di Giorgio in poesie come “Africa”, o il “Canto soave” che svanisce nel mare.

Stefania Severi ha analizzato, nel suo intervento, le tematiche da cui scaturiscono le poesie di Giorgio Focardi, sottolineando come esse siano espressione di un suo vivere la gioventù in positività che dagli affetti e luoghi familiari si espande in cerchi concentrici verso l’esterno, investendo di questa sua positività la natura che diviene protagonista della sua poetica.
Le poesie raccolte in questa opera prima possono essere suddivise in tre fasce: etica, metafisica ed estetica…. .
Ha poi concluso come la sua poesia sia un «andare oltre il visibile per cercare di cogliere l’invisibile, tutto questo lo ritroviamo nella poesia quindi la capacità di guardare, di esprimersi con parole chiare, sincere e vere e per questo vi assicuro che, qualunque sia la vostra età anagrafica, queste poesie parleranno al vostro cuore, ma anche alla vostra intelligenza e vi daranno degli stimoli di riflessione».

Giorgio Focardi è nato a Palestrina (Rm) nel 2002, e frequenta il 1° Liceo Classico G. Marconi a Colleferro.
Affascinato, da sempre dai treni e soprattutto dal modellismo ferroviario, è socio dell’Associazione Club 2000 ed è attivo nella promozione degli eventi che la caratterizzano quali mostre, incontri ed altro.
La musica è un altro suo grande interesse, ha intrapreso lo studio della chitarra a sette anni, strumento che ancora oggi continua a suonare con grande impegno.
È volontario nella locale sezione di Emergency e collabora attivamente alle varie manifestazioni.
La passione per la lettura inizia con la “Pimpa” di Altan, poi con i libri per ragazzi ed infine si accosta alla poesia, senza tralasciare la letteratura e approfondendo lo studio della storia e geografia. Ama la natura e gli animali.

Eledina Lorenzon

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