Colleferro ha festeggiato i 71 anni della Repubblica nell’omonima piazza con il Concerto “Centovoci in coro” [Foto]

Nola Estate 2019Nola Estate 2019

COLLEFERRO (RM) – Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con la grande musica nella serata di Venerdì 2 Giugno, in Piazza della Repubblica, con il Concerto “Centovoci in coro” che ha visto impegnati il “Coro Polifonico di Bracciano”, la “Corale G.B. Martini” di Colleferro, la “Corale Polifonica di Grottaferrata” e la “Nuova Corale di Marano Equo”, diretti dal M° Massimo Di Biagio, al piano il M° Andrea Bosso.

Il Concerto è stato promosso dall’Amministrazione Comunale per celebrare l’importante ricorrenza del 2 Giugno, che quest’anno ha raggiunto l’importante traguardo dei 71 anni.

Il 2 Giugno del 1946 in Italia si svolse infatti il referendum istituzionale a suffragio universale che, per la prima volta, insieme ai cittadini di sesso maschile, portò le cittadine italiane alle urne, con cui venne sancita la nascita della Repubblica, a poco più di un anno di distanza dalla fine della seconda guerra mondiale e del regime fascista.

Volantino Marmorato Expert Colleferro – Un regalo a tutto volume - 11-24 Luglio 2019

Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, gli Assessori Rosaria Dibiase, Sara Zangrilli, Umberto Zeppa, i Consiglieri comunali Luigi Moratti e Francesco Guadagno, ed ancora Amalia Perfetti-Presidente Sez. Anpi “La staffetta Partigiana” di Colleferro, Autorità Militari e tantissimo pubblico che ha gremito la piazza.

Il succedersi sul palco delle… “cento voci” è stato egregiamente condotto dalla presentatrice Carla Balzerani attraverso un intenso ed emozionante programma, che ha visto nella prima parte l’esecuzione di alcune arie famose e celebri cori del repertorio operistico italiano dell’Ottocento di autori tra i più importanti ed amati quali Giuseppe Verdi con il “Va pensiero”, dal Nabucco con l’esecuzione al violino di Gianluigi Ciambriello, “Vedi le fosche notturne” dal Trovatore, “Coro di Zingarelle e Mattatori” con la scena iniziale che ha visto l’accompagnamento del martello che batte sull’incudine in tempo e controtempo, voci soliste di Cristina Di Liberto ed Enrico Vitaloni, ed infine il celeberrimo brindisi “Libiam” interpretato dal soprano Cristina Di Liberto e dal giovane tenore Domenico Maglioni, di Pietro Mascagni “Gli aranci olezzano” da Cavalleria Rusticana e “Nessun dorma” dalla Turandot di Giacomo Puccini con la voce solista del tenore Claudio Tomassini.

Gradita ed applauditissima ospite d’onore il soprano Martina Paciotti nell’interpretazione di “Quando m’en vò….” dalla Boheme di Puccini.
La seconda parte del Concerto è stata invece caratterizzata da una serie di brani “evergreen”, diventati ormai patrimonio universale della musica : “Non ti scordar di me”, “Mattinata”, Memory” e “Tu che m’hai preso il cuor”, con le voci soliste di Cristina di Liberto e Giancarlo Capotosto.
Ha fatto seguito l’esecuzione di canti tradizionali “Canzoniere abruzzese”, affidati al fisarmonicista Adriano Annovazzi e alla voce del giovanissimo Gianluigi Ciambriello.

Ultima parte dedicata alla donna, con canzoni di De Andrè, Baccini e Branduardi e Battisti.
Il “Gloria all’Egitto” dall’Aida di G. Verdi con Valerio Fubelli e Andrea Ferracuti alle trombe è stato l’ultimo brano, prima dell’esecuzione del nostro Inno nazionale.

Il Sindaco Pierluigi Sanna, nel suo intervento a fine concerto, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la grande partecipazione della cittadinanza all’evento, che vuole degnamente festeggiare la nostra Repubblica che «Il popolo italiano settantuno anni fa, in maniera consapevole, scelse la Repubblica respingendo così quella monarchia che aveva, nel periodo post Risorgimentale, avallato la politica dei grandi industriali a discapito delle masse contadine».
Ed ha poi proseguito: «Il 2 Giugno 1946 il popolo italiano fece una scelta di libertà, di opinione, di voto.
Il suffragio universale riconobbe alle donne un ruolo fondamentale nella società, donne che già nella Resistenza, avevano dimostrato il loro altissimo valore morale e politico».

A chiudere definitivamente questa magica serata di grande musica e grandi emozioni, non poteva mancare la richiesta del bis, concesso dal M° Massimo Di Biagio e da Cento Voci in Coro con l’Hallelujah di G. F. Handel.

Eledina Lorenzon

Potrebbero interessarti anche...

Top