Guidonia Montecelio. Prestano denaro con tassi usurai e minacciano le vittime. 3 persone arrestate dai Carabinieri

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GUIDONIA MONTECELIO – Lo scorso 19 Maggio, i miliari della Tenenza Carabinieri di Guidonia hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di misura cautelare a carico di 3 soggetti italiani, poiché fortemente indiziati del reato di usura ed estorsione in concorso: un uomo di 81 anni ed uno di 46 sono finiti agli arresti domiciliari ed uno di 54 anni è stato sottoposto ad obbligo di dimora nel comune di residenza.

La misura emessa dal Gip del Tribunale è scaturita all’esito di un’indagine diretta dal Pubblico Ministero della Procura di Tivoli, svolta dai Carabinieri della Tenenza.

Le indagini erano state avviate a seguito, della denuncia di un giovane di Guidonia che, trovandosi in grave difficoltà economica a causa di debiti di gioco, si era rivolto a soggetti del posto al fine di ottenere un prestito.

Gli stessi avevano concesso una somma di 1.600 euro, imponendo la restituzione con un tasso del 20% mensile, ritenuto usurario secondo i dettami di legge; la vittima inoltre, era stata raggiunta in più occasioni da gravi minacce per la sua incolumità.
I militari dell’Arma, dopo accurate indagini, riuscivano a ricostruire la vicenda raccogliendo diversi elementi indiziari, opportunamente rimessi alle valutazioni del Pubblico Ministero.

Veniva inoltre accertato un ulteriore caso analogo che vedeva quale vittima un altro soggetto residente a Tivoli, il quale anch’egli rivoltosi all’indagato per ottenere un prestito di 1.200 euro, si vedeva imposta la restituzione di una somma alla quale veniva applicato l’interesse del 20% mensile.
Anche in questo caso la vittima era stata oggetto di comportamenti minacciosi da parte degli indagati, che l’avrebbero intimidito tramite pedinamenti e messaggi minatori.

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e (la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza).