Gavignano. Una magica atmosfera e sapori antichi all’inaugurazione de “La Botte Piccola” (Vini e Stuzzichini) [FotoeVideo]

GAVIGNANO (RM) – È andata ben oltre le attese la serata che sabato scorso ha rivitalizzato il cuore del centro storico di Gavignano (l’articolo di presentazione qui •>).

Organizzato in occasione dell’apertura de “La Botte Piccola”, il convivio ha visto centinaia di persone intervenire alla magnifica serata che è scivolata via in un’atmosfera davvero particolare con la complicità delle condizioni meteo, delle iniziative attivate e della sensazione di essere tra amici.

Le caldarroste, i panini con la porchetta, le “polentine” con la salsiccia, il farro, le lenticchie, gli stuzzichini vari, si sono intervallati a sorsi dell’ottimo vino prodotto dalla stessa azienda agricola – L’avventura – che ha avuto l’idea di realizzare questo progetto: una cantina nel cuore del centro storico di Gavignano.

Il “Colline Laziali” (un bianco Igt da uve Frascati senza solfiti), il “Saxa” (un altro bianco di pregio, Igt di sola passerina del frusinate) ed il “Campanino” (un rosso Igt cesanese e sangiovese) hanno fatto bella mostra di sé e del proprio… corpo, tra lingue e palati in molti casi esperti ed estimatori del buon vino.

Altri vini – di cantine amiche – hanno arricchito l’offerta della serata: da la “Dolce Chimera” (11,5° – Cesanese comune), al “Cerciole” (13° – Cesanese del Piglio Docg), al “De Antiochia” (14° – Cesanese del Piglio Docg), fino all’“Elcini” (15° – Cesanese del Piglio Docg).
E per finire le bollicine del Clarabella Franciacorta, altro marchio “amico” de “L’avventura” per motivi che avremo modo di illustrare in futuro…

Tutti i vini fin qui nominati, e tanti altri ancora, sono in vendita – e soprattutto in degustazione “accompagnata” – ne “La Botte Piccola – Vini e stuzzichini” di Gavignano, che, in questo primo periodo, aprirà al pubblico solo nei weekend, da venerdì a domenica a partire dalle ore 18.

Ma – oltre la promozione – la serata è stata anche una piacevolissima occasione d’incontro; la “scusa” – ed evidentemente se ne sentiva il bisogno – per riscoprire la bellezza di una piazzetta dotata di una delle più belle terrazze panoramiche dei Monti Lepini sulla Valle del Sacco.

Mentre in sottofondo si susseguivano le più apprezzate canzoni italiane e straniere degli ultimi trent’anni – mirabilmente arrangiate in chiave “smooth-jazz” dalla band “Acousticaction” – all’evento intervenivano, anche solo per un saluto, il Sindaco di Gavignano Emiliano Datti, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna accompagnato dall’Assessore Giulio Calamita, e tanti altri personaggi, più o meno noti, in un contesto assolutamente informale.

Nessun taglio del nastro, nessuna passerella, solo il piacere di augurare a Gabriella Grassi e Stefano Matturro tanta fortuna nella loro “avventura” imprenditoriale, iniziata poco più di due anni fa con tanti progetti nel cassetto, alcuni dei quali già realizzati – come (oltre ai vini sopracitati) la produzione di olio extra vergine di oliva di categoria superiore “Mattolio”-, altri appena avviati – come “La Botte Piccola” – ed altri ancora in itinere, come la “scommessa” su un vitigno di Pinot Nero, proprio in territorio di Gavignano.

Sì… davvero una serata oltre le attese, grazie anche e soprattutto al lavoro ed all’affiatamento della “famiglia allargata” che non ha voluto mancare nel dare una mano nel “costruire” un evento del quale si parlerà a lungo…

 

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