Gavignano. La locale Associazione Pro Loco ha festeggiato degnamente il cinquantesimo anniversario

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GAVIGNANO  (Eledina Lorenzon) – Buon Compleanno per i suoi splendidi 50 anni alla Pro Loco di Gavignano che domenica 30 Agosto ha festeggiato, in Piazza dei Caduti, sotto lo splendido Castello Baronale nelle cui stanze venne alla luce Lotario, futuro Pontefice con il nome di Innocenzo III.

Un traguardo importante per un’associazione che ha saputo, negli anni, svolgere il suo ruolo con determinazione e creatività, lasciandosi apprezzare per originalità ed impegno a difesa del patrimonio culturale, ambientale e storico di questo grazioso borgo a Sud di Roma, promuovendone la conoscenza e lo sviluppo di un turismo di prossimità che tiene conto anche dei prodotti tipici dell’enogastronomia, dell’artigianato locale e delle tradizioni popolari.

La Pro Loco Gavignano, istituita il 26 Settembre 1970 da un gruppo di “pionieri” e con Luigi Nunnari nominato primo Presidente, da subito ha rappresentato lo strumento fondamentale per portare aria nuova nella cultura popolare ed un valido approccio al turismo.
Nonostante le non poche difficoltà incontrate nel corso degli anni, l’Associazione ha saputo mutare ed adattarsi ai cambiamenti sociali, tenendo sempre presente le finalità di un’organizzazione tesa alle necessità dei cittadini e dei turisti, migliorando accoglienza, cortesia e allestendo servizi di qualità, una missione che la porta oggi ad affrontare con sempre maggior impegno le nuove sfide, attraverso la sostenibilità ambientale e sociale.

Tante le attività che caratterizzano oggi l’Associazione: in primis la Sagra dei Maccaruni, piatto d’eccellenza della tradizione nei giorni di festa, Il corteo del Matrimonio Contadino, la realizzazione del Museo della Civiltà Contadina e la sua apertura nei fine settimana, così come tante attività rivolte soprattutto alle scuole, ma anche presentazione di libri come “Vestire a Gavignano, abiti ed accessori tra ’700 e ’800”, e “Un cappellano eroico” di Piero Capozi, dedicato a Padre Angelo Cerbara. Nel passato mese di Luglio, presso Villa Guglielmini a Fiumicino, in occasione della Premiazione del Contest sul Racconto Emozionale indetto dall’Unpli Regione Lazio, la Pro Loco Gavignano è stata premiata per la realizzazione del video “Gavignano, la favola del mio paese”, che ha permesso di far conoscere il borgo ben oltre i confini territoriali.

Un’emozionatissima Emanuela Gagliarducci – Presidente del sodalizio – , il Sindaco Ivan Ferrari ed il Vice Sindaco Marco Canali hanno accolto Cristina Avenati, Responsable dell’Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e Contratti d Fiume ed Ernesto Fanfoni – Consigliere Nazionale Unpli – ed i numerosi cittadini intervenuti.

Nel suo breve, ma intenso intervento il Presidente ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita di questa importante giornata, i tanti volontari che mettendo a disposizione il loro tempo e le loro energie hanno permesso l’allestimento, presso il Museo della Civiltà Contadina, di tre eccezionali mostre: quella artistica a cura delle pittrici Debora Mazzone e Maria Lorenza del Duca dell’Associazione Allegre Comari, quella fotografica che ha ripropposto foto d’archivio del paese e delle manifestazioni effettuate nel corso dei tanti anni di attività, ed infine quella prestigiosa dei costumi d’epoca che indossano i figuranti durante il “Matrimonio Contadino”, opera delle mani esperte di Anna Maria Curreli-Costumista e Paola Banci-sarta,co l’aiuto di tante volontarie. Ha poi dato la parola al Sindaco che ha sottolineato come la Pro Loco sia attività dinamica che, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, perseguire il condiviso scopo di promuovere e valorizzare il paese.

Nel suo intervento Cristina Avenati ha evidenziato la tanta strada fatta insieme ad Emanuela Gagliarducci, a partire da bandi delle idee per i piccoli comuni della Provincia di Roma attraverso i quali è stato possibile dare vita al Museo della Civiltà Contadina, al Laboratorio per i Maccaruni, ed tante attività destinate ai giovani.
Ha poi aggiunto come oggi o sia fondamentale, per la Regione Lazio, il rilancio dei piccoli comuni che ricoprono gran parte del territorio e dove vivono quasi mezzo milione di abitanti, con lo scopo prioritario di evitarne lo spopolamento attraverso l’aumento di servizi e pubblicizzare sempre più bellezze di ciascun luogo.

È stata poi presentata la nuova “Guida turistica interattiva itinerante” realizzata dal Socio Cerbara Renato che, attraverso una app dedicata, permette di avere informazioni dei monumenti storici più significativi di Gavignano, grazie a varie postazioni riproducenti pregiati acquarelli in maiolica realizzati dalla scuola diretta dall’artista Maria Lorenza Del Duca. Il lavoro di installazione delle postazioni è stato offerto e realizzato dalla Ditta Martinozzi Giovanni.

Infine visita guidata alla “scoperta dell’arte nel borgo” che partendo da Piazza dei Caduti ha portato i visitatori a percorrere Via Padre Angelo Cerbara, Piazza dell’Assunzione, Porta Anagnina, Via Dante e Porta Nuova.

Brindisi finale e taglio della torta, nel rispetto delle norme di distanziamento anti covid, presso l’Aula Consiliare con consegna di paper box contenente la pizza, rigorosamente impastata e cotta dalle volontarie, e buonissime crostatine realizzate da Selene, i cui nonni sono originari di Gavignano e dove lei torna con la famiglia nel mese di Agosto, e Federica, entrambe allieve dell’I.P.S.E.O.A Pellegrino Artusi di Roma.

Concludiamo con una frase tratta dalla Prefazione scritta da Emanuela Gagliarducci nel già citato libro “Vestire a Gavignano: …la tradizione è storia, è documento di un passato, è meritevole di essere testimoniata”.

Buon Compleanno e Buon lavoro!

 

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