Frosinone. Inaugurata la mostra “Una materia immateriale” dell’artista Domenico Cialone. Aperta in Villa Comunale fino al 15 Ottobre

FROSINONE  (Eledina Lorenzon) – È stata inaugurata Giovedì 15 Settembre, presso la splendida location della Villa Comunale di Frosinone, la mostra “Una materia immateriale” dell’artista Domenico Cialone, inserita negli eventi dell’ottava Rassegna “L’Arte visiva Contemporanea”, che rappresenta uno degli eventi culturali di maggior spessore dell’intero territorio con un calendario ricchissimo e diversificato.

Presenti all’inaugurazione il Presidente della Provincia e Sindaco di Ferentino Antonio Pompeo, il Consigliere Regionale Giuseppe Patrizi e l’Assessore alla Cultura del Comune di Frosinone Valentina Sementilli.

Ad introdurre gli interventi Alfio Borghese, Direttore Artistico della manifestazione, che ha sottolineato l’alta qualità degli eventi in cartellone che da Gennaio a Dicembre 2018 hanno richiamato e richiameranno visitatori da tutta la regione, per fruire di un’offerta culturale capace di soddisfare i gusti del pubblico più diverso e così continuare “a fare di Frosinone un centro decisivo per l’arte contemporanea”.

Antonio Pompeo, legato da profonda amicizia all’artista che vive e lavora a Ferentino, ha espresso la sua soddisfazione per l’allestimento di una mostra fortemente voluta per “far conoscere le opere, che nel corso di un trentennio, l’artista Domenico Cialone ha realizzato”.

Al Prof. Marcello Carlino, dell’Università la “Sapienza Università di Roma” ed esperto di Letteratura italiana del Novecento e tra i primi a dedicarsi alla ricerca dei rapporti funzionali tra letteratura ed arte, il compito di illustrare ed analizzare l’opera scultorea e pittorica di Domenico Cialone che è soprattutto “un tentativo di patire dalla materia, di esplorarla, di lavorarla, di manipolarla, di farne uno strumento che in qualche modo ha una sua precisa evidenza, la scultura è fatta di materia, ma al tempo stesso questa materia è trascesa per diventare dinamismo, per diventare volo….”

Domenico Cialone, visibilmente commosso, ha ringraziato il numeroso pubblico presente, soffermandosi poi su aneddoti sulla sua vita artistica, dai suoi studi presso l’Accademia delle Belle Arti, dopo il conseguimento della laurea in Ingegneria, alle sue prime opere fino ad arrivare alle tante mostre, in Italia ed oltre i confini nazionali, che ne hanno decretato il successo. Le sue opere sono piene di sentimento e di poesia, le sue danzatrici sembrano fluttuare nel vuoto, le sue statue sono sublimazione del corpo in quanto luogo elettivo della bellezza, scudo contro le angosce e gli orrori della società in cui oggi viviamo.

A rendere ancora più magica l’inaugurazione della mostra il bellissimo concerto tenuto dal Quartetto Palladio composto da Demi Laino – I violino, Simona Foglietta – II Violino, Silvia Dello Russo – Viola e Donato Cedrone – Violoncello, alla chitarra Stefano Spallotta che hanno presentato un ricco repertorio per chitarra ed archi con opere di A. Vivaldi, L. Boccherini, M. Castelnuovo Tedesco ed il Concerto Breve (I e II Movimento) composto dal M° S. Spallotta.
Un connubio tra arte e musica che ha caratterizzato alcune delle mostre in programma, nato dalla sinergia di Alfio Borghese con Katia Sacchetti – Direttore Artistico Musicale della manifestazione.

La Mostra potrà essere ammirata fino al 15 Ottobre.

 

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