Colleferro. Uccide a bastonate un gabbiano reale specie protetta. Denunciato dalla Polizia Locale, e scampato al linciaggio, ora rischia il carcere

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COLLEFERRO – Nella mattinata dello scorso 3 Agosto, un uomo colpiva con un bastone, uccidendolo, un gabbiano reale mediterraneo specie protetta con alto livello di protezione (Legge Nazionale 157 dell’11/02/1992).

Il volatile sì aggirava da circa un mese liberamente nell’area a ridosso delle abitazioni di Via 4 Novembre, stazionando sui tetti delle case in attesa di acqua e cibo offerto da diverse persone che con il tempo si erano affezionate all’animale.

Su quanto accaduto il 3 Agosto, le indagini svolte dagli agenti della Polizia Locale hanno permesso di individuare il responsabile del gesto procedendo nei suoi confronti con denuncia d’ufficio ai sensi dell’art. 544/Bis.

Successivamente all’intervento della Polizia Locale – che poneva in essere i primi accertamenti del caso – intervenivano sul posto anche militari della locale Stazione Carabinieri ed agenti della Polizia di Stato al fine di calmare gli animi tra il soggetto responsabile dell’abbattimento del gabbiano e le numerose persone che inveivano animatamente in difesa dell’animale.

L’esame autoptico effettuato successivamente dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana dava il seguente esito anatomico: esemplare di gabbiano reale, ematoma del sottocute in prossimità dell’orbita oculare sinistra con compressione sull’occhio. Grave emorragia del sottocute della regione della testa di origine traumatica, degenerazione renale.

Il responsabile, che ha dichiarato in sua difesa, di essere stato attaccato dal volatile, dovrà rispondere di “uccisione di animale” (art. 544/bis) con l’aggravante del fatto che la vittima era specie protetta…

Per questo reato la legge prevede pene dai 4 mesi ai due anni di reclusione…

 

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