Segni. “Pomeriggi Letterari”. Presentato il libro di Giuliano Belloni “Ogni borgo è un poeta”

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SEGNI (Eledina Lorenzon) – È stata presentata, nel pomeriggio di Venerdì 20 Agosto, presso la Biblioteca Comunale di Segni, nell’ambito della Manifestazione “Pomeriggi letterari”, la nuova opera di poesia e prosa di Giuliano Belloni dal titolo “Ogni borgo è un poeta”, Campanotto Editore.

All’incontro erano presenti il Sindaco Piero Cascioli ed il Delegato alla Cultura Bruno Recchia. L’incontro è stato introdotto e moderato dalla d.ssa Annalisa Ciccotti.

Ad accogliere l’artista c’era la vecchia sedia impagliata, quella che i nostri anziani usavano per sedersi nei vicoli ombrosi sul far della sera e raccontare storie a fanciulli curiosi pronti ad ascoltarli, e tutt’intorno il pubblico, quasi a ricreare l’antica atmosfera, cenacolo di emozioni e sensazioni.

Giuliano Belloni, nativo di Palombara Sabina, è poeta, scrittore, giornalista, editorialista del Corriere della Sera ed ha al suo attivo la pubblicazione di altri tre libri tutti legati e dedicati alla civiltà contadina da cui proviene e di cui si sente orgoglioso di appartenere: “L’olio nell’insalata” , “Pane e Pomodoro” entrambi per le Edizioni Ibiskos rispettivamente del 2003 e del 2006 e “Come faccio a diventare albero”, Edizioni Booksprint, 2019. 

In questa nuova fatica tema principale sono i borghi, le loro storie ed i loro personaggi con vite di fatica, sacrifici e tanta semplicità, dove “la siepe, un filo d’erba ed il passero ti fa compagnia fino a mezzogiorno”. 

“I Borghi, scrive l’autore, sono le braccia, le gambe, la testa di un’umanità nuova che ricerca se stessa”, centro di un diverso stile di via che desidera instaurare un nuovo rapporto con la natura ed il creato. E’ necessario dare speranza e nuova vita ai borghi che, in questo tempo di pandemia, abbiamo imparato a guardare con occhi nuovi ed amare, ma non deve essere una moda del momento, uno spot pubblicitari, dobbiamo impegnarci per la loro rinascita e tutela.  

Il libro è un dialogo appassionato e avvincente tra un nonno ed i suoi due nipoti in una Milano estiva e deserta, nel Parco del Trenno, le storie si dipanano una dopo l’altra, tra ricordi e fantasia alla scoperta della natura che li circonda, quasi un libro da sfogliare dove l’orto diventa un grande videogioco, tutto da scoprire e gli alberi amici da proteggere.

La voce lascia trasparire una intima emozione quando il poeta, nel corso dell’incontro, parla del nonno, combattente della Prima Guerra Mondiale, vedetta nelle cime dove il silenzio regnava assoluto, che non veniva però percepito come un’oppressione, ma un linguaggio, strumento di comunicazione tra le persone che dobbiamo riscoprire, dal silenzio nasce infatti la creatività. 

“Artigiano della parola” come ama definirsi, Belloni nel suo libro vengono nominati, da Nord a Sud, dalle Alpi agli Appennini, trecento borghi in rappresentanza di tutti i borghi italiani, che costituiscono la “Repubblica dei Borghi” capace, data la particolare situazione che ci troviamo a vivere, di dare vita ad un nuovo umanesimo. I borghi devono trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto dove sperimentare un nuovo senso di cittadinanza, pronta all’accoglienza e all’inclusione. 

Ogni borgo, invita infine Giuliano Belloni, dovrebbe adottare un poeta per un “Presidio Slow Poetry che spinge la parola a fare speleologia delle memorie”. 

Il libro è arricchito dagli splendidi disegni di Ornella Fiorini, poetessa, pittrice e cantautrice che “accompagna come un filo conduttore un percorso raccontato con matita, carboncino e china”.

A rendere più magica la serata gli interventi musicali di Marco Calenne, Filippo Vari e Mario Vari e le letture coinvolgenti a cura degli “Amici della Biblioteca”.

Un invito alla lettura di queste settanta splendide pagine, perfetto mix tra poesia e prosa, per rivivere antiche atmosfere e nuove prospettive, “un libro, come ha dichiarato in chiusura la moderatrice Annalisa Ciccotti, da leggere, ma poi da rileggere, da sbocconcellare come un pane fragrante”.

Prossimi incontri della Rassegna Sabato 28/08 alle ore 18.30 in Piazzetta della Pretura con lo scrittore Antonio Scarsella con “L’Opera dei Pupi”, mentre domenica 29/08 Giancarlo Loffarelli con “Michelangelo Caravaggio Pittore”.

 

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