Colleferro. Tutti liberi i 4 arrestati per l’appalto delle mense scolastiche. Il Tribunale della libertà di Roma ha annullato l’ordinanza del Gip di Velletri

COLLEFERRO – All’esito dell’udienza che si è tenuta ieri, 19 Marzo, presso la Sezione per il Riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale del Tribunale di Roma (comunemente detto Tribunale della Libertà), i giudici hanno annullato l’ordinanza del Gip del Tribunale di Velletri che aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di componenti della commissione giudicatrice della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di mensa scolastica per le scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Colleferro.
Secondo quanto disposto dai giudici, ora gli indagati potranno tornare sul posto di lavoro, mentre il procedimento giudiziario seguirà il suo corso.
Dal punto di vista formale ora il Pubblico Ministero formulerà (o meno) la richiesta di rinvio a giudizio ed il Giudice dell’Udienza Preliminare dovrà esprimersi, con decreto, sull’eventuale accoglimento della richiesta oppure sul “non luogo a procedere”.
Gli indagati – Antonella Pacella e Mauro Casinelli (dipendenti del Comune di Colleferro) difesi dall’Avv. Maurizio Frasacco, Fiorella Fantini difesa dall’Avv. Stefano Perica e Laura Cannone difesa dall’Avv. Giovambattista Maggiorelli – a seguito dell’indagine denominata “Reunion” condotta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità della Capitale, sono accusati di falsità ideologica e materiale e turbata libertà degli incanti [qui l’articolo •>].
Così il pool degli avvocati della difesa: «Siamo felici che il Tribunale della Libertà abbia riconosciuto, come abbiamo sostenuto, la erroneità degli arresti. In realtà i nostri assistiti sono estranei alle ipotesi di reato contestate …».
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.












