Colleferro Scalo. Successo per il “Raduno delle Befane” organizzato dal Gruppo “Consulta le Donne” (FOTO)

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COLLEFERRO (RM) – Tanta animazione a Colleferro Scalo, lo storico quartiere cittadino che, nonostante i segni del tempo e l’attuale stato di degrado, un restauro sarebbe decisamente auspicabile, ha il vanto di essere stato il primo nucleo abitativo della nostra città.

Infatti è arrivata, con tanto di scopa la Befana, anzi le Befane che si sono aggirate con fare curioso nel Piazzale san Gioacchino e Largo Don Nicola per distribuire dolcetti e caramelle ai tanti bambini del Quartiere che con occhi incuriositi hanno potuto passare qualche ora in allegria, giocando, ballando, grazie alla Consulta delle Donne, gruppo di mediazione politica senza scopo di lucro, mosso dall’interesse verso i cambiamenti della società che sostiene e sollecita, che ha organizzato l’evento.

L’incontro ha saputo riproporre la vivacità e la semplicità delle feste di un tempo, rinnovandone l’atmosfera e l’emozione e far vivere ai bambini momenti condivisi di giochi creativi. Tante storie, tante filastrocche per narrare le origini della festività della Befana, risalente alla tradizione culturale di matrice pagana, alla superstizione e aneddoti magici, quando nella società si celebravano i riti del passaggio dal vecchio al nuovo anno per propiziarsi la Natura.

Già festeggiata ai tempi dei Celti e dei Romani, nel Medioevo veniva paragonata ad una strega malvagia. Nella tradizione popolare italiana la Befana, a cavallo di una vecchia scopa, scende simbolicamente dal camino per distribuire dolci ai bambini buoni e carbone a quelli un po’ monelli.

Oggi le Befane di tutto il mondo si incontrano la notte del 5 gennaio alle ore 23,59, sotto il terzo lampione a destra su via del Regalo, n. 6, attrezzate di tutto ciò che occorre per scendere dai camini, soprattutto funi e mollette per appendere le calze, e munite di scopa per volare di tetto in tetto. Un modo divertente per scoprire le origini delle nostre tradizioni, della nostra storia e del nostro territorio. E dopo tanto giocare, cantare e ballare distribuzione di giocattoli a tutti i bambini presenti.

Eledina Lorenzon