Colleferro. La Dea Volley giocherà nel Campionato Nazionale di Serie B2 femminile 2022-23

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COLLEFERRO – La Dea Volley Colleferro ha annunciato in que­sti giorni l’acquisizione, dalla Volley Revolution Roma, del titolo di partecipazione al Campionato Nazionale di Serie B2 femminile.

Di questo, ed altro, abbiamo parlato con la dirigenza dell’Asd Dea Volley Colleferro, la famiglia Binetto.
«Le ultime due stagioni ci hanno visto ai massimi livelli della serie C femminile – affermano – due anni consecutivi ai play off promozione per la B2.
Sul campo, oltre all’ottimo risultato, ha però inciso molto il fattore covid, per il quale non abbiamo potuto dare il massimo, ma ci sta e l’avevamo preventivato… Proprio per questo motivo, già da marzo scorso ab­biamo pensato che era giusto, sia per le atlete e sia per la città avere una squadra nella categoria nazionale più volte sfiorata, pertanto acquisiamo il titolo di b2 femminile dalla volley revolution Roma.
A consolidare questa operazione c’è ormai un settore giovanile molto folto e ottimamente predisposto, che avrà il giusto riferimento senza dover, come accade spesso andare lontano, per chi ha veramente grosse potenzialità.
In ultimo la nostra città non ha una tradizione pallavolistica di alto livello, ci sono state in passato società che hanno sviluppato una organizzazione, ma sono sempre rimaste a bassi livelli, le motivazioni non le conosciamo, ma possiamo dire che ci vuole molta passione e dedizione per raggiungere queste categorie, quindi la nostra è anche una sfida affinché Colleferro diventi anche tradizione di pallavolo, come lo è già in altre discipline».

Com’è andata la scorsa stagione e l’organizzazione è pronta per affrontare un Campionato a livello della Serie B2?
«Le associazioni sportive sono gestite per la maggior parte da volontari che si relazionano con tutti i settori della società, dal mondo politico, a quello scolastico fino a tutti quegli enti del terzo settore che assistono migliaia di persone, noi ringraziamo tutti gli enti con i quali abbiamo avuto ed abbiamo modo di collaborare, perché ci hanno permesso di assemblare un bagaglio di conoscenze enorme e speriamo di averne dato.
Uno speciale di ringraziamento comunque lo vogliamo fare all’attuale amministrazione comunale, per il modo di concepire lo sport dove non c’è un aiuto discriminato, ma c’è un “non di­sturbo”, che permette di lavorare senza interferenze, co­sa che in altre realtà purtroppo esiste.
Per la prossima stagione la programmazione è chiara e lineare, la rappresentativa in Serie B2 dovrà dimostrare di reggere la categoria e togliersi qualche soddisfazione, il settore giovanile invece dovrà a fine anno aver composto una serie di team proiettati all’alto livello.
Su questi punti girano tutti i nostri 10 allenatori e altrettanti dirigenti sportivi.
Ci auguriamo infine che il divertimento sia alla base di tutto il lavoro perché lo sport è principalmente questo anche ad alti livelli».