Colleferro. Incontro organizzato dalla Cgil sulla Carta dei Diritti Universali del Lavoro [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – Mercoledì 15 Giugno alle ore 17 si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di Colleferro una importante iniziativa della Cgil sul tema della raccolta di firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei Dritti del Lavoro”, per la riscrittura del diritto del lavoro in nome di un principio di uguaglianza che travalichi le varie forme e tipologie nelle quali esso si è diversificato e frammentato negli anni e per i tre quesiti referendari: la cancellazione del lavoro accessorio (voucher), la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti e una nuova tutela reintegratoria nel posto del lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al di sopra dei cinque dipendenti.

Colleferro-Cgil-carta-dei-diritti-06Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, i Consiglieri Marco Gabrielli, che presiede la Commissione Lavoro, e Agnese Rossi, Silvia Ioli -Segretaria Generale Cgil Roma Sud-Pomezia-Castelli, Claudio Di Berardino – Segretario Generale Cgil di Roma e Lazio ed il Sindaco di Carpineto Romano.

Un incontro che , come hanno sottolineato tutti i relatori nei loro interventi, vede la Cgil impegnata in un grande confronto che mette al centro le tutele dei lavoratori, in questi anni attaccate e indebolite da un forte processo di destrutturazione. Le tutele di tutti, non solo dei subordinati pubblici e privati, ma di tutta la galassia dei lavoratori parasubordinati, veri o finti autonomi, a professionisti e atipici, flessibili, precari, discontinui, prendendo atto dei profondi cambiamenti intervenuti.

L’iniziativa vuole portare il tema del lavoro e della istruzione all’attenzione dei cittadini, del dibattito politico, e quindi del Parlamento, per aprire un dibattito serio ed articolato per risolvere concretamente i problemi che affliggono il mondo del lavoro ed in particolare dei giovani. Occorre elaborare proposte concrete per restituire certezze e dignità al lavoro, soprattutto la valorizzazione del lavoro e della sua qualità, così da contribuire a superare una crisi economica che da un decennio grava sul nostro Paese.

Il testo composto da 97 articoli, propone un progetto di legge di iniziativa popolare, ovvero di un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori, che estenda diritti a chi non ne ha e li riscriva per tutti alla luce dei grandi cambiamenti di questi anni. Una tutela dei diritti fondamentali che oggi è fortemente messa in pericolo e che possono essere identificati dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente.

Tornare ad identificare nella contrattazione lo strumento di confronto e negoziato affinché, attraverso un proficuo dialogo sociale, si determinino scelte indispensabili per avviare e sostenere processi di profonda innovazione.

Nel suo intervento il Sindaco ha ripercorso in breve la storia industriale del nostro comune, sottolineando che sono allo studio progetti indirizzati a nuovi settori e produzioni, come il “riciclo di rifiuti elettrici ed elettronici”, sicuramente oggi una delle più efficaci ed sostenibili azioni di recupero dei materiali dal punto di vista ambientale. Ha poi proseguito evidenziando che nell’anno in cui si festeggiano i 70 della nostra Repubblica, abbiamo il dovere di ricordare che la nostra “carta costituzionale” è espressione del dialogo del pensiero marxista si è incontrato con il pensiero cattolico” che da centralità non più l’uomo come individuo, ma come collettività.

La Carta enuncia con l’Art. 1 “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”, ponendo il lavoro al centro della scena del paese, e quel dibattito forte coinvolse il pensiero più alto della storia repubblicana di noi Italiani.

Il Segretario Generale Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino in chiusura di incontro ha evidenziato come «…..c’è bisogno di una nostra iniziativa che riponga al centro il tema della dignità ed i diritti dei lavoratori, collegato anche alla necessità che dalla crisi si esce non solo se si interviene sul costo del lavoro, ma se si interviene sulla possibilità di creare occupazione e sviluppo».

La raccolta delle firme, iniziata il 9 aprile scorso su tutto il territorio nazionale, proseguirà fino all’8 Luglio per i quesiti referendari , mentre quella per la “Carta dei Dritti del Lavoro”, terminerà l’8 Ottobre.

Eledina Lorenzon

 

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