15 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Il Sindaco Pierluigi Sanna e gli assessori hanno illustrato ai cittadini i risultati raggiunti ed i progetti in cantiere per il futuro

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COLLEFERRO – Nella mattinata di un sabato, il 27, pieno di iniziative tese ad animare l’ultimo weekend del maggio colleferrino, sono stati in tantissimi – e forse mai così tanti – a partecipare all’incontro con i cittadini organizzato dall’Amministrazione comunale al Teatro Comunale Vittorio Veneto.

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Un format inedito nel quale a raccontare quanto fatto e quanto si intende fare non è stato – come in precedenza – solo il Sindaco Pierluigi Sanna, ma anche ciascun assessore che ha avuto, già in apertura dell’incontro, una decina di minuti a disposizione per “rendicontare” sulla delega di propria competenza.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Non molto più tardi dell’orario convenuto, le ore 10,30, il Sindaco Sanna ha preso la parola, ha salutato gli intervenuti – se possibile, ancora più numerosi che in passato, e tutti invitati a prendere posto, anche in galleria – ed ha presentato il nuovo format dando il via agli interventi degli assessori.

Non riporteremo tutti i particolari degli interventi che lasciamo alla consultazione del pdf [disponibile qui •>] utilizzato come slide nel corso degli interventi.

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Il primo a parlare è stato il Vicesindaco Giulio Calamita con delega ad “Ambiente, Verde Pubblico, Risorse idriche, Mobilità sostenibile e Progresso Tecnologico. Personale e Informatizzazione. Coesione territoriale e sicurezza. Attuazione del Programma”.

[flipbook pdf=”https://www.cronachecittadine.it/wp-content/uploads/2023/05/Giulio_Calmita_compressed.pdf”]

A seguire sono intervenuti nell’ordine gli assessori.

Marco Gabrielli con delega a “Sviluppo Economico e attività produttive. Artigianato, commercio e promozione commerciale. Industria, crisi aziendali ed area crisi industriale complessa. Sviluppo polo logistico. Decoro arredo urbano e cimitero”;

[flipbook pdf=”https://www.cronachecittadine.it/wp-content/uploads/2023/05/Marco_Gabrielli_compressed.pdf”]

Francesco Guadagno con delega a “Bilancio, Programmazione economica. Fondi U.E. e Capitale Europea dello Spazio 2022. Infrastrutture Viarie manutenzione e costruzione. Lavoro. Società Partecipate”;

[flipbook pdf=”https://www.cronachecittadine.it/wp-content/uploads/2023/05/Francesco_Guadagno_compressed.pdf”]

Diana Stanzani con delega a “Politiche di genere. Servizi Sociali. Monitoraggio, progettazione, pianificazione ed esecuzione di interventi Peba. Politiche abitative e edilizia economica e popolare. Istruzione, formazione, diritto allo studio e Edilizia scolastica”;

[flipbook pdf=”https://www.cronachecittadine.it/wp-content/uploads/2023/05/Diana_Stanzani_compressed.pdf”]

Sara Zangrilli con delega a “Programmazione opere pubbliche e gestione immobili comunali. Patrimonio e finanziamenti pubblici connessi. Efficientamento energetico. Sport ed impiantistica sportiva. Politiche giovanili e Spettacolo”.

[flipbook pdf=”https://www.cronachecittadine.it/wp-content/uploads/2023/05/Sara_Zangrilli_compressed.pdf”]

Quest’ultimo intervento, con gli investimenti previsti in opere pubbliche nel Triennio 2023-2025, ha dato l’“assist” al Sindaco Sanna per esordire: «La storia che vi ha raccontato Sara in appena 12 minuti è una “passeggiata di piacere” che cuba quasi 30 milioni di euro… Penso che sia il più grande investimento pubblico sul tessuto urbano – in un determinato lasso di tempo – dai tempi della fondazione della città».
«Prima di iniziare con il settore del quale mi occupo direttamente e poi avviarmi alle conclusioni, voglio ringraziare la Giunta per il lavoro fatto, per la maturità che tutti loro, insieme a me, hanno raggiunto nell’amministrazione della cosa pubblica. Debbo ringraziare tutto il Consiglio Comunale, la mia maggioranza, il Presidente del Consiglio perché effettivamente senza il loro sostegno l’amministrazione non si reggerebbe. E debbo ringraziare tutti i dipendenti comunali, i dirigenti, i dipendenti di “La Fenice” e di “Minerva” attraverso i quali ogni giorno l’amministrazione riesce a portare a casa i risultati nell’esclusivo interesse del miglioramento della vita dei cittadini».

Il sindaco si è poi addentrato nelle questioni relative alla delega alla Cultura, che com’è noto, il sindaco ha avocato a sé… in collaborazione con il Consigliere comunale Luigi Moratti.
«Probabilmente il titolo di “Città della Cultura” del 2018 è stato lo “spartiacque” tra la vecchia percezione molto negativa che si aveva della città, e la nuova percezione di Colleferro dopo una serie di interventi. Ma la cultura a Colleferro non è stata solo di quell’anno.
Vi cito tre cose.

  1. Il Gran premio del teatro amatoriale, in collaborazione con Fita Roma – Federazione Italiana Teatro Amatoriale 2022. La Fita ci ha scelto in maniera del tutto inaspettata. Il Gran Premio si faceva nella grandi città, mai era stato scelto un teatro di provincia. Un grande motivo di orgoglio, ma anche una bella occasione per portare qui, quasi nello spirito della nostra fondazione, compagnie teatrali provenienti da tutte le regioni d’Italia.
  2. Il “caso” della Banda Filarmonica che è nata praticamente con noi, nel 2015, rappresenta simbolicamente il percorso di crescita che hanno avuto in questo periodo le associazioni culturali di Colleferro. Se un’associazione costituita di volontari di una città di provincia, arriva a suonare più volte con cantanti di livello nazionale, significa che il percorso di crescita fatto in questi anni è stato talmente elevato da potersi presentare a livello nazionale. La citazione esemplare è meritata anche perché rappresenta una delle rare occasioni positive e di successo nelle quali tre generazioni collaborano insieme. Tirando fuori i giovani da uno stereotipo negativo nel quale, in alcuni casi, certa stampa nazionale li ha conficcati forzosamente senza affermare la verità.
  3. Il “video-mapping” de “La Città Chiocciola” nella Piazza dei Cosmonauti. Un luogo ormai molto vissuto – non solo dai dipendenti comunali, dai volontari delle associazioni ospitate al primo piano di Via Nobel, o dai ragazzi che frequentano l’università, dall’Unire, dalla Corale, dai fruitori della Biblioteca Comunale, ma è anche un luogo scelto dagli artisti per le loro esibizioni, mostre, presentazioni di libri,…

E poi la Biblioteca… Chi viene ne rimane affascinato. E resto orgoglioso della nostra avendo avuto modo come vicesindaco metropolitano di vederne numerose… Siamo uno dei pochi Comuni che continua ad assumere bibliotecari, in un Paese dove nessuno più assume bibliotecari…

Un “break” per evidenziare il numero delle delibere di Giunta e di Consiglio comunale votate negli ultimi due anni e mezzo: «In due anni e mezzo abbiamo deliberato in media quanto delibera una Provincia media di questo Paese… (i dati specifici nelle slides)».

Ancora una puntatina sulla Cultura con il Museo archeologico che, è ampiamente sopra lo standard regionale quanto ad orario di apertura al pubblico essendo aperto 34 ore settimanali rispetto alle 24, con aperture straordinarie e visite guidate…

Un capitolo a parte è stato poi dedicato dal sindaco all’Urbanistica, con la Variante Speciale del IV Km. «Quest’anno concludiamo definitivamente la Variante Speciale del IV Km. Già conclusa, ma mancante del Piano Particolareggiato. Abbiamo recepito tutte le eccezioni della Regione e siamo pronti entro Luglio di quest’anno a portare in Consiglio il Piano Particolareggiato.
Sul IV Km e sullo Scalo in questi anni abbiamo investito moltissimo. Ci siamo battuti in questi anni affinché il concetto di centro e di periferia fosse completamente abolito. Per noi non esistono centri e non esistono periferie…».
Ancora riferimenti alla pista ciclabile, all’imminente apertura di Via Romana ed al Progetto urbanistico di Rigenerazione Urbana. «Quando lo abbiamo presentato, con l’Ufficio tecnico, al Salone dell’Urbanistica del Garda, il nostro era tre volte più grande di quello di Torino… Ed in questo siamo la prima città del Lazio ad applicare la Legge Urbanistica sulla Rigenerazione Urbana e lo facciamo con particolare soddisfazione perché gli investimenti previsti dal Pnrr prevedono progetti a zero consumo di suolo, ma noi quel concetto in Urbanistica l’abbiamo preventivato già due o tre anni fa ed abbiamo già adottato varianti a zero consumo di suolo».
Un riferimento è stato fatto anche ai piani integrati «Aree Industriali Dismesse» (che si riferiscono ad una proposta congiunta pubblico-privato che porterà alla riapertura di Via Romana) e «Colleferro Sud», quest’ultimo finalizzato al recupero e riqualificazione delle aree periferiche situate a Sud della città, lungo la fascia pedemontana dei Lepini. Ed ancora sulla la variante al Prg denominata “Delimitazione della zona territorialeomogenea ‘A’ – Centro Storico ‘Città Morandiana’”.
«Quanto all’Area industriale, l’abbiamo trovata perpetrata urbanisticamente, ma mai completata. Con tutte le problematiche relative alla presenza della discarica attiva di Colle Fagiolara. La chiusura della discarica ha reso possibile uno sviluppo serio dell’area. Essendo stata completata dal punto di vista urbanistico consentendo l’arrivo di Leroy Merlin, Amazon, ieri Glp G-Park, sta per arrivare Unieuro… ma soprattuto sono state completate le opere di urbanizzazione. Probabilmente una delle aree industriali più ben tenute, più pulite di tutta la Città Metropolitana di Roma.
L’attenzione che l’amministrazione ha rivolto all’urbanistica in questi anni è stata particolarmente importante. Crediamo che la progettazione del futuro sia fondamentale. Utilizziamo il tempo in cui governiamo per progettare la Colleferro di oggi e quella di domani, con la Via Romana riaperta, con il ponte sulla ferrovia realizzato, con la pista ciclabile fatta, con tante infrastrutture che riguardano i ragazzi, le scuole, il sociale… Cose di grande respiro e di grande prospettiva che non riguarderà solo questi dieci anni, ma almeno i futuri trenta…».

L’ultimo capitolo, ha riguardato la Sanità e l’Ospedale di Colleferro.
«La Sanità per i sindaci di questo territorio è stata un punto focale. Ci siamo occupati di Sanità come pungolo nei confronti della Asl e della Regione ottenendo risultati importantissimi.
La chiusura della Ginecologia e della Pediatria per noi è stata un dramma assoluto, una ferita non rimarginabile. Le lotte al Tar prima, ed al Consiglio di Stato dopo, a nulla sono servite. Però in questi anni abbiamo rifatto un po’ di passi in avanti. Prima l’ambulatorio pediatrico, poi l’ambufest il sabato e la domenica… Poi l’accettazione dei minori in pronto soccorso, sono stati punti acquisiti importanti. Propedeutici alla Uos di Pediatria che abbiamo fatto inserire nell’atto aziendale approvato dal Direttore generale e dai Sindaci,; il che ci consente almeno di richiedere il day-hospital h12 ed i posti letto. Nell’atto aziendale aziendale abbiamo anche fatto inserire la conferma della Uos del Laboratorio analisi e dell’Osservazione breve per il reparto di emergenza nonché – cosa ancor più importante – la Uoc di Neurologia, anch’essa inserita nell’atto aziendale.
Il tutto grazie alla battaglia che abbiamo portato avanti tutti insieme i Sindaci del Distretto sanitario (Asl Roma 5 – G) senza distinzione di colore politico.
Quando siamo arrivati noi, in ospedale la maggior parte dei reparti aveva come primari dei “facenti funzione”… Nel frattempo sono stati ripristinati quasi tutti i primari: in Chirurgia, in Pronto Soccorso, in Cardiologia, in Radiologia, in Farmacia ed in Otorino-laringoiatria (che temevamo ce la “scippassero”), e dove è stato riaperto il servizio di polisonnografia notturna ed è arrivato il nuovo microscopio, oltre a tante altre strumentazioni donate da aziende private presenti sul territoriom e dove si fa attività operatoria settimanalmente, cosa rarissima in provincia… Sono stati banditi i concorsi per i primari di Medicina, Urologia e Nefrologia.
Discorso a parte per il Pronto Soccorso. In seguito all’insediamento del nuovo primario ed ai lavori fatti in tempi recentissimi, uno dei punti più negativi nella percezione delle persone del nostro ospedale, sta diventando uno dei punti accettabili… Le valutazioni rispetto alle prestazioni del nostro Pronto Soccorso, riguardo al sovraffollamento, sono tornate ad essere nella cosiddetta fascia verde ormai da qualche mese…
In queste ore ho anche scritto al Presidente Rocca perché “ho perso le tracce” della Risonanza magnetica, ma sono sicuro che mi risponderà positivamente perché la rmn è stata approvata ed è in attesa solo della determina finale. L’arrivo di questo strumento diagnostico significherebbe l’arrivo della prima risonanza magnetica pubblica della Asl Roma 5 e, sommandosi alla riapertura h24 della Radiologia (anche questa una conquista dei sindaci!), al rinforzo dei medici ed all’arrivo del nuovo primario che si è insediato l’anno scorso, si potrebbero creare i presupposti affinché il Polo Ospedaliero Colleferro-Palestrina possa definirsi a tutti gli effetti un Dea. Da segnalare: l’avvio del day-hospital psichiatrico con la stimolazione magnetica trans-cranica che è qui ad noi per tutto il Centro-sud Italia, isole comprese; mentre in Cardiologia è ripartita la sostituzione dei pacemaker…».

«Rendicontare credo sia un nostro dovere perché noi tutti siamo di passaggio. Raccontare quello che effettivamente abbiamo fatto con i vostri soldi, con le vostre e le nostre tasse, penso sia un punto nevralgico del rapporto di fiducia che c’è tra gli amministra ed i cittadini. Molte cose che sono state fatte, il loro vero valore, non credo che siano conosciute ed assimilate abbastanza.
Nel 2015, quando siamo arrivati a governare dovevamo scegliere se dichiarare il dissesto finanziario o meno.
Oggi abbiamo un bilancio florido, in attivo, che ci consente di investire ed abbiamo delle società partecipate che non sono più un peso ma che rappresentano una opportunità che ci danno dei dividendi che utilizziamo per altre opere che ci fanno dei servizi – penso a “Minerva” ed a “La Fenice” durante la pandemia – difficilmente ottenibili da privati.
Siamo un Comune che riesce a “rimpolpare le fila”, a gestire l’ordinario e lo straordinario.
Tutto è migliorabile, tutto si può fare meglio e sicuramente abbiamo commesso tanti errori e sicuramente ne commetteremo ancora.
Ma il risultato finale è il volto della città che cambia. Una città che nella percezione di tutti, nonostante le “cannonate” che ha ricevuto (città dei veleni, la vicenda di Willy,…), è oggi una città universitaria felice per gli studenti (lo scrive La Repubblica), una città dove si fanno le aperture straordinarie per il rilascio dei documenti demografici (lo scrive il Corriere della Sera).
A noi però interessa il giudizio dei nostri concittadini che incontreremo nelle prossime settimane per spiegare quello che qui siamo riusciti solo a mala pena ad elencare…
Tutto quello che abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo è semplicemente il nostro dovere. Non stiamo facendo nulla di straordinario.
È giusto avere un contraddittorio ed è giusto anche avere idee diverse.
Però i fatti sono fatti. I numeri, i fondi, i cantieri, gli investimenti,… persino le sensazioni, sono fatti che difficilmente si possono smentire e che consegnano una qualità della vita che passa attraverso tanti punti ma che alla fine si eleva.
Io sto qua. Ho fatto la scelta di non andarmene. Si diceva che dovessi “andare alle regionali”, ora si dice che devo andare alle “europee”…
Io sto sempre qua. Non vado da nessuna parte.
Prima di salutarvi vi invito a vivere gli eventi di questo weekend, ma soprattutto a partecipare alla cerimonia di apertura dei giorni degli “Special Olympics”, perché è un evento spettacolare: cinque regioni italiane, mai si era scelto una città non capoluogo di Provincia, 530 atleti, migliaia di accompagnatori.
Per tre giorni la nostra città vivrà un momento alto di sport, di inclusività. La cerimonia di apertura sarà una cerimonia olimpica a tutti gli effetti. Per noi non è una novità: grazie a “Crescendo Insieme” quel mondo lo conosciamo, lo abbiamo sentito nostro e lo abbiamo sostenuto, ma mai avremmo pensato di ospitare un evento così grande che dopo la Città della Cultura, la Città dello Spazio, l’Anno dei Giovani 2023 ci decreta come una Città Inclusiva…».

[flipbook pdf=”https://www.cronachecittadine.it/wp-content/uploads/2023/05/Pierluigi_Sanna_compressed.pdf”]

L’incontro con i cittadini è stato trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Colleferro ed è visibile a questo link •>