Colleferro. Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale Fita. ‘Trote’ e ‘Otello, il musical’ ben oltre il teatro amatoriale. Prossimo appuntamento il 18 Giugno con ‘Nozze di Sangue’

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COLLEFERRO – È in corso a Colleferro il Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori).

L’evento – giunto alla VII edizione – è promosso dalla Fita Nazionale ed organizzata da Fita Roma e Fita Lazio, con il contributo del Comune di Colleferro ed il patrocinio della Città Me­tropolitana di Roma Ca­pitale.
Colleferro vede protagoniste, fino ad ottobre, undici compagnie – provenienti da altrettante regioni – vincitrici delle selezioni svoltesi nel 2021: Campania, Lazio, Calabria, Abruzzo, Sicilia, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Lombardia, Liguria e Umbria.

La sfida si svolgerà sul palcoscenico del Teatro Comunale Vittorio Veneto (fino allo spettacolo del 18 Giugno e dallo spettacolo del 24 Settembre) e su quello del Parco del Castello (dallo spettacolo del 16 Luglio fino a quello del 10 Settembre) del Comune di Colleferro.

Il primo appuntamento – ‘Se mai… mi sposerò’ in cartellone per lo scorso 9 Aprile – è stato rinviato a data da destinarsi a causa della positività al Covid 19 dell’attore protagonista, mentre sono andati in scena regolarmente gli altri due in programma fino ad oggi: ‘Trote’ di Edoardo Erba della Compagnia teatrale “TrePerCaso”, proveniente dal Lazio e ‘Otello – Il musical’ della Compagnia teatrale calabrese ‘A regola d’arte’.

Abbiamo assistito ad entrambi gli spettacoli teatrali ed a ben vedere va riconosciuto che il lavoro di queste compagnie teatrali non ha nulla da invidiare a quelle “professionistiche” se non per il fatto che gli attori non vivono di questo lavoro, ma l’evenienza non è rara nemmeno nelle compagnie teatrali professionistiche.

Trote
Sabato 7 Maggio, sul palco del Teatro comunale “Vittorio Veneto” di Colleferro, è andato in scena lo spettacolo ‘Trote’ di Edoardo Erba rappresentato dalla Compagnia “TrePerCaso”.

Ambientata in una Roma che si percepisce solo sullo sfondo e nel linguaggio dei tre protagonisti, la commedia di Erba è un gioco a mosca cieca, dove qualcuno è sempre bendato e qualcun altro invece vede.
Una commedia divertente e poetica, che riesce ad intrecciare divertimento e poesia, per affrontare un tema delicato del quale è più facile tacere che parlare. Ad un meccanico, arricchito in perenne crisi coniugale, Maurizio, la moglie consegna un nefasto referto medico dal quale si evince che gli resta poco da vivere. Poi si scopre che quel referto non è il suo.
Il meccanico fa delle ricerca e trova finalmente Luigi, un operaio alle soglie della pensione che sta per sposarsi con una donna di servizio rumena, gente abituata ad affrontare la vita nei suoi doni come nelle sue durezze.
Sulla riva del Tevere, dove Luigi era a pescare, avviene l’incontro tra i due. È forse questo, ad eccezione del finale, il momento più introspettivo dell’intera commedia. I due si parlano, manifestano il loro carattere, le loro debolezze, entrambi – nonostante tutto – abbastanza disincantati nel guardare la vita ed interpretare suo senso più intimo.

Ogni momento si sviluppa con ironia e senso pratico, senza indugiare troppo nella commozione, come fa la gente semplice. Le scarne scenografie aiutano il pubblico a concentrarsi sui personaggi.

Il finale surreale sublima anche la bravura degli attori Carlo Albanesi, Gioia De Angelis e Roberto Censi.

A regalare un accento metaforico e universale alla vicenda è la filosofia molto “zen” della pesca – delle trote, appunto – che accompagna l’intera trama. Una commedia che non manca di momenti esilaranti, ma che alla fine ha anche la capacità di commuovere…

Otello, il musical
È pienamente riuscita l’idea di raccontare ed attualizzare il fenomeno del femminicidio e della violenza sulle donne attraverso il teatro, della Compagnia teatrale ‘A regola d’arte’ di Gizzeria (Lamezia Terme) che ha presentato, Domenica 29 Maggio 2022 al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro, ‘Otello – Il musical’ di Fabrizio Voghera, liberamente tratto da William Shakespeare, con liriche di Fabrizio Voghera e di Francesco Antimiani, nell’ambito dell’edizione 2022 del Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale della F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori).

‘Otello – Il musical’, la Compagnia teatrale ‘A regola d’arte’ lo aveva già messo in scena con il titolo “Otello, l’ultimo bacio” coinvolgendo in giro per la Calabria studenti del liceo classico Fiorentino e del liceo Campanella, fino ad aggiudicarsi il Premio “Bronzi di Riace” manifestazione organizzata – nella cornice del teatro comunale di Lamezia Terme, Grandinetti – dalla Federazione Italiana Teatro Amatoriale (Fita)- Comitato Regionale Calabria. E proprio grazie a quel premio, la Compagnia teatrale ‘A regola d’arte’ si è guadagnata il diritto di partecipare al Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale della Fita che si sta svolgendo a Colleferro e che ha visto esibirsi la compagnia sul palco del “Vittorio Veneto” il 29 Maggio scorso.

‘Otello – Il musical’ è uno spettacolo godibilissimo dall’inizio alla fine, da seguire ed ascoltare tutto d’un fiato, senza intervalli, in un crescendo che incalza con il susseguirsi delle scene, senza scenografia, ma animate dalle coreografie di Roberto Tripodi, semplici ma d’effetto, come del resto le liriche con un linguaggio semplice ma efficace di Fabrizio Voghera che ha lavorato con Riccardo Cocciante al Notre-Dame de Paris.

La tragedia di Shakespeare viene volutamente riambientata in un’epoca moderna, attualizzando il dramma e rendendolo fruibile ad un pubblico di tutte le età, da 0 a 100 anni, come ama dire Tiziana De Matteo, Direttrice artistica della compagnia e regista del musical che al termine della rappresentazione è intervenuta sul palco.

«Grazie a tutti per esserci stati. Sono onorata di essere qui stasera – ha detto – sono emozionata. Siamo la Compagnia teatrale ‘A regola d’arte’ di Lamezia Terme, abbiamo vinto il Premio “Bronzi di Riace” e rappresentiamo la Calabria in questa kermesse straordinaria che è il Gran Premio Nazionale del Teatro Amatoriale. Immaginate cosa può essere per noi aver avuto solo questa occasione di poter rappresentare la nostra Calabria e di essere qui, in questo posto meraviglioso, soprattutto perché questo spettacolo è stato costruito in piena pandemia. Quindi ci teniamo particolarmente, ci abbiamo lavorato tanto… Loro sono studenti di età tra i 12 ed i 30 anni. E proprio questa bella manifestazione che si sta svolgendo qui a Colleferro è la prova di quanto il teatro amatoriale può regalare al pubblico ed agli attori. Ringrazio Fita, sempre, per l’opportunità che offre. Ringrazio Fiammetta (Fiammeri – Presidente Fita Roma) e gli altri esponenti del Fita che ho conosciuto stasera per la favolosa ospitalità ed il Teatro Vittorio Veneto che ci ha ospitato, ringrazio gli spettatori di Colleferro, spero di potervi vedere ancora in altre occasioni, Spero che il teatro si apra a nuove bellissime manifestazioni e che possiamo definitivamente buttarci alle spalle questi bruttissimi due anni e mezzo e continuare a godere di quello che l’arte, la cultura e il teatro ci possono regalare, Grazie veramente a tutti, Buonanotte!».

Il prossimo appuntamento con il Gran Premio Na­zionale del Teatro Amatoriale Fita è con lo spettacolo ‘Nozze di Sangue’ di Carmela Caiani messo in scena ancora al “Vittorio Veneto” dalla Compagnia teatrale abruzzese “Da Grande voglio Crescere” il 18 Giugno alle ore 20,30.