Colleferro. Girardi (Colleferro2.0) e Nappo (Ap) intervengono sulle dichiarazioni del Sindaco Sanna e dell’Assessore Calamita
COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa sottoscritto dai Consiglieri comunali di opposizione Aldo Girardi e Riccardo Nappo.
«Apprendiamo dagli organi di stampa la posizione del Sindaco Sanna e dell’Assessore Calamita riguardo il testo dei rifiuti e degli inceneritori e rimaniamo senza parole, perché ancora una volta alla faccia del confronto democratico, si preferisce parlare prima a mezzo stampa, tra l’altro senza dire niente di nuovo, e solo dopo con i rappresentanti dell’opposizione che sul tema hanno presentato una interrogazione il 20 di Agosto, che ancora attende una risposta.
E se poi la risposta dovesse essere questa, diciamo subito che è la solita nenia che non soddisfa chi come noi si sarebbe aspettato ben altro.
Che Sindaco e Maggioranza siano da sempre contro i termoinceneritori e la discarica, lo sapevamo da un pezzo, così come sappiamo bene che proprio sulla questione ambientale hanno costruito il loro forte consenso; ed è qui che sta il nocciolo della questione.
Il problema non è legato, come dice il Sindaco Sanna, al fiorire dell’ambientalismo dell’ultima ora, semmai e da qui la nostra interrogazione, è dire chiaramente quali azioni (non dichiarazioni!) sono state fatte, o si intendono fare per perseguire l’obbiettivo. Nel rispetto degli impegni presi con i propri elettori.
La questione Ospedale insegna, e a voler pensar male ci chiediamo: perché in quel caso, il forte consenso del centrosinistra a Colleferro, per Zingaretti ed il suo quadrunvirato (Caroli, D’Amato, Leodori e Lena) non è contato e servito a nulla, ed invece in questo caso dovrebbe essere diverso?
La verità è che in Regione Lazio, hanno già dimostrato che per interessi di parte, non si ha voglia di “ascoltare” le ragioni dei Colleferrini, e per dirla alla romana “da un orecchio entra…e dall’altro esce”.
Per cui, continuare a “ribadire all’opinione pubblica” quello che la stessa già conosce, serve a poco o nulla se poi non si agisce, magari anche in maniera eclatante come la storia sta a dimostrare.
Girardi: Ma dico, e lo chiedo soprattutto a chi prima del 14 Giugno 2015 manifestava al fianco dell’allora Sig. Sanna: ma non vi sareste aspettati che, una volta eletto, il suo primo gesto da Sindaco, fosse stato quello di andare a far visita ufficiale agli impianti che diceva, e dice tuttora, di voler chiudere? Non sarebbe stato questo, un segnale importante per chi come viene detto deve ancora decidere? E che dire di tutti quei lavoratori, che nella criticità del momento e per tutto quello che si è detto e scritto, avrebbero certamente meritato di ascoltare personalmente le dovute rassicurazioni sul loro futuro, da parte del Primo Cittadino? Tra l’altro in questa circostanza avrebbe potuto apprendere che i due termoinceneritori al momento non sono “malfunzionanti” ma “fermi”, e che a giorni uno dei due ripartirà; magari proprio in maniera “malfunzionante”.
Nappo: Dice che “E’ il momento di cambiare rotta”? Ecco appunto, forte di quel 70%: la cambi! E torni a battersi come faceva un tempo da semplice cittadino o da Consigliere di opposizione, a suo dire inascoltato da chi era al governo della città. Ora che al timone di comando c’è lui, con quella Fascia Tricolore che rappresenta tutti i cittadini, ci faccia vedere azioni concrete, dovrebbe essere tutto più facile, o no?
Per quanto concerne il discorso sui Rifiuti invece, nell’attesa che parta finalmente il nuovo progetto di raccolta “porta a porta”, visto gli esiti della recente diffida del Sindaco nei confronti di LazioAmbiente, ci domandiamo: ma siamo certi che chi procede in questo modo alla raccolta ai cassonetti, poi sia in grado di farla “porta a porta”? O dobbiamo prepararci anche in questo caso, a cumuli di sacchetti colorati davanti le entrate delle nostre abitazioni?».
F.to Aldo Girardi (Colleferro 2.0) Riccardo Nappo (Azione Popolare)













