Colleferro. Arrestati due giovani conviventi a Segni, tentato omicidio e detenzione per spaccio di droga

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Colleferro - Viale XXV Aprile, 107, il luogo in cui sarebbe avvenuta l’aggressione
Colleferro – Viale XXV Aprile, 107, il luogo in cui sarebbe avvenuta l’aggressione

COLLEFERRO (RM) – Sono stati arrestati nella tarda serata di ieri due giovani colleferrini, conviventi a Segni, con l’accusa di tentato omicidio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Colleferro, coordinati dal V.Q.A. Dr. Antonio Giordano, sarebbe stato un debito non saldato, ammontante a 150 euro, all’origine di una violenta lite tra un giovane ed una coppia di suoi conoscenti.

L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Colleferro in Via XXV Aprile all’altezza del civico 107 (la piccola traversa che ricongiunge, a piedi, Via XXV Aprile con Viale Europa), quando una coppia di giovani, lui A.F. 18enne e lei T.M. 22enne, a bordo della loro VW Polo, avrebbero prima tentato di investire il malcapitato e poi lo avrebbero colpito alla testa con un tubo di metallo.
All’aggressione ha assistito un testimone che ha allertato il 113. Sono immediatamente intervenuti gli agenti del Commissariato di Colleferro i quali, giunti sul luogo indicato dalla segnalazione, hanno soccorso la vittima, un giovane di 23 anni, procedendo ai rilievi di rito, al sequestro del tubo di metallo utilizzato per percuotere il 23enne, ed all’accoglimento delle dichiarazioni della vittima dell’aggressione e del testimone.
Immediate sono scattate le ricerche dei due aggressori, che poco più tardi si sono presentati negli uffici del Commissariato in Via Casilina, per fornire la loro versione dei fatti. I poliziotti hanno effettuato degli accertamenti e sono riusciti a ricostruire i retroscena della vicenda.
Infatti la perquisizione dell’appartamento dove risiede la coppia, a Segni, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 36 bustine di cellophane contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 33 gr. accuratamente custodite in camera da letto.
All’interno dell’appartamento sono stati anche sequestrati: un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e altri 2 gr. di marijuana scoperti all’interno di un posacenere.

Mentre sul tubo di metallo sono ora in corso gli accertamenti di carattere tecnico da parte della Polizia Scientifica, i due aggressori sono stati arrestati (ai domiciliari presso la loro abitazione, in attesa del rito direttissimo che avrà luogo domani) con l’accusa di tentato omicidio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.