XXX ciclo “Palestrina e l’Europa”, Sabato 23 Concerto della Cappella Giulia in Cattedrale

Nola FerramentaNola Ferramenta
Palestrina e l’Europa - locandina del concerto
La locandina del concerto

PALESTRINA (RM) – Nell’ambito del XXX ciclo “Palestrina e l’Europa”, organizzato dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, sabato 23 novembre prossimo, alle ore 18,30, la Cappella Giulia, diretta dal M° P. Pierre Paul, eseguirà brani di musica sacra rinascimentale, presso la Basilica Cattedrale di Palestrina. Per una miglior comprensione dell’evento, l’esibizione sarà preceduta da una breve introduzione di carattere storico e musicale. Il concerto riveste una duplice valenza commemorativa: nell’anno in corso la Cappella Giulia  celebra il V centenario della sua istituzione, la Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina ricorda il 40° anniversario della sua costituzione avvenuta nel gennaio del 1973.   

La Cappella Giulia è, dall’inizio del XVI secolo, la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Pietro. Il 19 Febbraio del 1513 papa Giulio II della Rovere firmò la bolla papale In altissimo con la quale istituiva e organizzava la Cappella Giulia, così chiamata dal suo nome, affinché le celebrazioni liturgiche nella basilica di S. Pietro venissero innalzate spiritualmente con la musica. La Cappella Giulia, oltre che complesso corale della basilica, costituiva una scuola, un collegio destinato alla formazione dei cantori, che sarebbero poi andati a far parte della cappella papale, la Sistina; garantiva la presenza in Roma di cantori istruiti al canto, da utilizzare per la magnificenza del servizio al culto divino. Dirigere la cappella, o farne parte, era certamente per i musicisti uno dei posti più ambiti nel Rinascimento romano e la composizione e pratica musicale svolta al suo interno erano assunte a modello per la produzione sacra coeva. Insigni maestri si susseguirono alla guida della Cappella Giulia sin dalla sua fondazione, tra i quali Giovanni Pierluigi da Palestrina, nei periodi 1551-1555 e 1571-1594. L’archivio della Cappella è tra i più ricchi del genere, poiché vastissima è la produzione musicale lasciata dai suoi maestri attraverso la secolare vita della Cappella stessa. Oltre alle opere in stampa dei polifonisti ed ai codici miniati nel Cinquecento, moltissimi sono infatti i manoscritti – per la maggior parte inediti – delle composizioni dei maestri che si sono avvicendati dal XVII al XX secolo. Dopo la cessazione delle sue attività per volere del Capitolo Vaticano, dal 1979 al 2008, la Cappella Giulia, che oggi è dotata di un coro virile e di un coro misto, è attualmente affidata a P. Pierre Paul, OMV. Essa accompagna con il canto gregoriano e polifonico la preghiera ufficiale della Basilica Vaticana, nelle celebrazioni del Capitolo: le Lodi mattutine, la S. Messa Capitolare e la preghiera dei Vespri. 

Nei quarant’anni di attività, la Fondazione Palestrina ha prodotto centinaia di concerti di musica polifonica e corale, con la presenza di complessi provenienti da tutto il mondo, cercando così di valorizzare tutta l’imponente produzione musicale del Pierluigi. Per tale fine, ha anche organizzato tre convegni internazionali di studi sulla figura del Pierluigi e pubblicato volumi di grande interesse musicale e musicologico, inseriti nelle più importanti biblioteche. Dal dicembre 1995, ha avuto in concessione dallo Stato la ricostruita Casa Natale del Pierluigi. Nel corso degli anni la struttura, aperta al pubblico, è stata arricchita con materiali iconografici dedicati al Palestrina, copie di strumenti musicali rinascimentali e altro materiale espositivo riguardante la musica. Particolarmente importanti, per appassionati e studiosi, sono l’archivio delle fonti a stampa delle opere del Pierluigi e la biblioteca musicale, che occupa l’ultimo dei tre piani dello stabile, contenente circa ottomila volumi su tutti gli aspetti della musica, da quella più antica alla contemporanea, e che fa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale.