Tolfa. La 91enne è stata uccisa dal figlio della badante. È S.M. albanese 23enne arrestato dai Carabinieri

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TOLFA – Scoperto in meno di 24 ore dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia l’omicida della donna 91enne, consumato a Tolfa.

Nella specifico, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia e della Stazione di Tolfa erano intervenuti nella serata di ieri, 25 Ottobre, nell’abitazione dell’anziana, dopo che le figlie avevano rinvenuto il cadavere della stessa nella casa ove viveva sola, e allertato il 118 e i Carabinieri.

Lo scenario apparso ai Carabinieri non ha lasciato dubbi al fatto che si trattasse di un omicidio: la donna aveva, infatti, il volto completamente tumefatto e l’appartamento risultava messo a soqquadro.

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A quel punto sono stati avviati immediatamente i rilievi scientifici nell’appartamento a cura dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia per di acquisire il maggior numero possibile di informazioni utili alla ricostruzione dell’evento.

Contestualmente è iniziata la caccia all’assassino attraverso l’acquisizione delle informazioni dei vicini nonché la verifica di sistemi di videosorveglianza nei pressi dell’abitazione.
Le informazioni acquisite nel giro di pochissime ore hanno condotto a un giovane cittadino albanese, S.M. di 23 anni, il quale era stato visto accedere all’interno del condominio della vittima, nonché figlio di una collaboratrice domestica dell’anziana donna.

Lo stesso è stato rintracciato all’interno della sua abitazione e nel corso della perquisizione sono stati trovati alcuni indumenti con tracce ematiche, mentre altri sono stati trovati nella lavatrice proprio per cancellare le tracce.

Raccolte sufficienti prove a suo carico, la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha disposto il fermo del giovane che è stato portato in carcere.

 

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