Colleferro. “Rivincita delle religioni? Spiritualità – Laicità – Fondamentalismi”. Un interessante incontro organizzato dalla Chiesa Evangelica Valdese

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è tenuto Venerdì 17 Ottobre un interessante incontro promosso dalla Chiesa Evangelica Valdese di Colleferro dal titolo “Rivincita delle religioni? Spiritualità – Laicità – Fondamentalismi”, relatore il Prof. Paolo Naso, uno dei massimi esponenti della sociologia religiosa italiana, ha moderato l’incontro il Pastore Massimo Aquilante.

L’evento, al quale ha partecipato il Sindaco Pierluigi Sanna ed un folto numero di cittadini, ha affrontato temi diversi tutti imperniati sul nuovo protagonismo che vivono oggi le religioni e sui possibili scenari che si aprono dopo la lunga stagione di secolarizzazione, a testimonianza di come l’uomo moderno sente sempre più la necessità di fede e spiritualità.

Le religioni vivono oggi, nel bene e nel male, un nuovo protagonismo e ci si interroga su quali saranno gli scenari che si apriranno nel prossimo futuro, tenendo conto che tali temi, un tempo giudicati marginali, stanno acquistando un ruolo importante non solo nel dibattito politico, ma nella scena geopolitica.

Si potrebbe ipotizzare una “rivincita di Dio” sulla “eclissi del sacro”, in grado di portare cambiamenti incisivi sul rapporto tra religione e politica, dove il fondamentalismo non solo islamico gioca un ruolo sempre più evidente.

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D’altro canto non possiamo ignorare il ruolo positivo di alcune comunità di fede a sostegno di processi di pace, di coesistenza interculturale e di integrazione sociale. In ultima sintesi possiamo sicuramente affermare che il rapporto tra teologia e politica è divenuto uno dei temi dominanti, anche perché in un modo sempre più sottoposto al dominio dell’economia, la teologia può rappresentare per l’umanità l’unica possibilità per resistere alla logica del mercato globale
Questo porta ad ipotizzare un diverso scenario post-secolare e a ridefinire nuove relazioni tra gli Stati e le confessioni religione, unica via possibile del dialogo e del rispetto dell’individuo.

In campo cattolico, ha quindi concluso il Prof. Naso, si stanno ponendo in essere strategie che evidenzino il dialogo più che la militanza, aprendosi ad ad atteggiamenti privi di pregiudizi ed aprendo il cuore. Certo è che necessita una maggiore e più incisiva informazione religiosa, quanto mai necessaria per avviare un dialogo costruttivo e non invasivo, concludendo che “il mondo avrà sempre più bisogno di teologia e meno di sociologia”.

Il Sindaco nel suo breve intervento ha espresso la sua soddisfazione per un incontro di così altro valore sia filosofico che teologico, utilizzando nel contempo un linguaggio accessibile così da trasmettere a tutti la necessità di dare conferma sulla necessità di ogni essere umano di vivere la propria spiritualità, rispettando le altrui scelte in un’epoca storica dove le popolazioni si mischiano come mai era accaduto prima, nell’ottica di un dialogo interreligioso che si prefigga, quale risultato ultimo, di appianare i contrasti, operare per finalità pacifiche.

È stato molto interessate il dibattito scaturito tra il relatore ed i presenti per approfondire maggiormente il tema della relazione, quanto mai seguito ed apprezzato.

Il Prof. Paolo Naso è laureato in Storia moderna all’Università Statale di Milano. Ha insegnato Scienza Politica e ha coordinato il Master in Religioni e mediazione culturale presso la Sapienza di Roma. Consulente di vari organismi istituzionali ha coordinato il Consiglio per le relazioni con l’Islam istituito presso il Ministero dell’Interno e ha partecipato al comitato paritetico tra il Ministero dell’Istruzione, Ricerca e Università (Miur) e l’associazione Biblia, per la promozione della cultura biblica nelle scuole.
È stato inoltre membro anche del Direttivo della Sezione di Sociologia della Religione dell’Associazione italiana di sociologia (AIS).Tra le sue opere: Cristianesimo: Pentecostali (Emi, 2013), L’ incognita post-secolare. Pluralismo religioso, fondamentalismi,…

 

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