Tivoli. Dopo due anni torna a Giugno il Festival di Villa Adriana: teatro, musica, danza…
TIVOLI (RM) – Nella meravigliosa cornice di Villa Adriana saranno ospitate alcune novità tra le più interessanti della scena internazionale: 14 serate di teatro, musica e danza per un totale di dodici spettacoli con tre prime mondiali, una europea e due italiane
«È un impegno mantenuto» – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, sulla nuova edizione del Festival Internazionale di Villa Adriana a Tivoli, che riparte a giugno dopo due anni con circa un mese di spettacoli.
Teatro, musica e danza. Il festival andrà in scena dal 18 giugno al 15 luglio nell’area delle Grandi terme di villa Adriana che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.
Sono in programma 14 serate per 12 spettacoli diversi tra cui tre prime mondiali, una europea e due italiane: una vera e propria panoramica sulle novità più interessanti della scena internazionale. Emma Dante e la Marta Graham Dance Company, Richard Galliano e Ute Lemper, Carolyn Carlson accanto a Mimmo Cuticchio, Ambrogio Sparagna, Urbano Barberini e Danilo Rea: sono solo alcuni dei grandi nomi che parteciperanno al festival. Tra le altre cose è previsto anche un cameo della grande attrice Franca Valeri.

«Villa Adriana è uno dei luoghi più belli del mondo» – così il presidente, Nicola Zingaretti che aggiunto: «con il festival promuoviamo questo sito ma soprattutto portiamo la produzione culturale in un luogo degno di questo nome. Il Lazio è pieno di perle spesso dimenticate o purtroppo non valorizzate. Promuovere un Festival come questo in un luogo unico come Villa Adriana è stata una bella opportunità che abbiamo deciso di sfruttare a fondo».

«È la forza delle idee semplici: illuminare i beni culturali con lo spettacolo di qualità. Deve diventare un format, un modello da esportare in tutti gli altri patrimoni che ci sono nel Lazio e in tutta Italia – lo ha detto Lidia Ravera, assessore alla cultura. È la chiave giusta, una reciprocità assoluta tra la cultura che è dietro di noi e quella che è davanti a noi, perché quello di Villa Adriana è un festival del contemporaneo».













