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Tivoli. Arrestata dai Carabinieri impiegata dell’Asl Rm5. Avrebbe sottratto all’azienda oltre 300mila euro con fraudolenti mandati di pagamento

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TIVOLI (RM) – I Carabinieri della Stazione di Tivoli coordinati dal locale Comando Compagnia e sotto l’egida della locale Procura della Repubblica, hanno arrestato lo scorso 18 Ottobre una impiegata della Asl Roma 5 di Tivoli, in applicazione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti dall’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli.

La donna con fraudolenti mandati di pagamento si sarebbe appropriata di una somma di denaro pari a 311mila euro, distraendoli dalle casse della medesima azienda sanitaria pubblica.
I militari dell’Arma, acquisita la notizia degli ammanchi, hanno avviato l’attività investigativa e sono giunti ad importanti riscontri documentali attraverso l’analisi sui conti correnti in uso all’impiegata.

La stessa, invero, dall’anno 2013, in qualità di assistente amministrativo ed addetta all’emissione dei mandati di pagamento, aveva emesso ben 89 mandati a favore di persona di sua fiducia, facendola falsamente figurare tra i beneficiari.

Le somme di denaro distratte venivano fatte figurare come rimborsi per il servizio trasporti per i pazienti in dialisi, senza che ne avesse diritto. I Carabinieri di Tivoli hanno inoltre accertato che tutte le indebite operazioni di accredito erano state disposte dal sistema informatico, con autenticazione fatta con identificativo e password riconducibili all’impiegata.

Le indagini hanno poi evidenziato che sul conto cointestato alla donna vi erano ingenti somme in entrata, tutte disposte con bonifici provenienti dalla casse pubbliche dall’Asl; il denaro poi veniva prelevato allo sportello bancomat al fine di conservare il saldo del conto corrente molto basso o addirittura negativo, per non destare sospetti.

La donna fermata presso la sua abitazione è stata tradotta presso il carcere di Rebibbia.

L’operazione è stata eseguita su richiesta della stessa Asl Rm5 la quale in una nota dichiara:

«Grazie ai controlli interni messi in atto dall’Azienda sono state evidenziate delle irregolarità che hanno portato la Asl Rm5 a sporgere denuncia nei confronti di una propria impiegata che si sarebbe resa responsabile di un ammanco di cassa. A tal riguardo l’Azienda ha sospeso in via cautelativa l’impiegata e si costituirà parte civile.»

 

 

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