Terremoto di magnitudo 6.0 devasta il Centro Italia. Epicentro ad Accumoli (Ri). Decine di morti accertati. Si scava tra le macerie [Foto]

Nola FerramentaNola Ferramenta

[AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE – 267 morti (h. 09:03)]

Alle 3:36 del 24 Agosto, un sisma di magnitudo 6.0, con epicentro nel comune di Accumuli, ad ovest del centro abitato, ha interessato la provincia di Rieti e i territori limitrofi.

Di seguito i dati del sisma “primario” e delle centinaia di scosse di terremoto che si sono susseguite a ridosso dell’epicentro ed in altre zone del centro Italia, in una vasta area a cavallo delle regioni Lazio, Umbria, Marche ed Abruzzo.

150

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il sisma si è verificato nell’area “Rieti” alle ore 03:36:32 (UTC +02:00), con coordinate geografiche (lat, lon) 42.71, 13.22 ad una profondità di 4 km.

Terremoto-centri-entro-10-20-km

Nel centro Italia prosegue lo sciame sismico dopo le forti scosse di terremoto che nella notte hanno colpito la provincia di Rieti e Ascoli Piceno e, in particolare, la zona tra Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto.

Secondo le rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dalla forte scossa di magnitudo 6 delle ore 3:36 sono stati oltre 50 i movimenti tellurici di magnitudo superiore a 3 che hanno interessato l’Appennino centrale e le zone sismiche di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia.
In particolare le scosse più forti sono state registrate per la zona di Rieti alle 3:56 con magnitudo 4.4, alle 5:08 con magnitudo 4.0, alle 5:40 con magnitudo 4.2; nella zona di Perugia alle 4:33 con magnitudo 5.3, alle 4:59 con magnitudo 4.1, alle 6:06 con magnitudo 4.3.

 

mousehweelQui sotto le numerosissime scosse che si sono susseguite
(L’orario espresso è UTC. Per l’ora italiana corrispondente aggiungere 2 ore)

Qui il link esterno•>

 

La Protezione civile ricorda che sono attivi i seguenti numeri: contact center della Protezione civile nazionale 800840840; sala operativa della Protezione civile Lazio 803 555.

A seguito del terremoto avvenuto questa notte urge sangue, di tutti i gruppi sanguigni. È possibile donarlo presso l’ospedale de Lellis di Rieti. Per i donatori interessati è necessario presentarsi con documento di identità e codice fiscale.

Si invitano tutti i cittadini ad evitare di mettersi in viaggio sulla SS4 via Salaria per agevolare le operazioni dei mezzi di soccorso nelle zone colpite dal sisma.

La Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Lazio ha comunicato che è in arrivo la colonna mobile regionale composta da 4 cucine da campo, 20 macchine movimento terra miste e 71 tende con circa 500 posti letto disponibili. Sul posto sono al lavoro 25 squadre con volontari di protezione civile, 30 persone del Soccorso alpino (15 ad Amatrice e 15 ad Accumuli) e sei cani da ricerca. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
Il 118 ha messo a disposizione i mezzi per l’allestimento di 4 punti medici avanzati; uno già attivo ad Amatrice e uno in procinto di istallazione ad Accumuli, sulla base delle informazioni di sicurezza fornite dalla Protezione civile. Altre due strutture sono pronte per essere allestite in relazione alle necessità. Stanno operando 40 ambulanze (30 della Regione Lazio e 10 fornite della Regione Abruzzo) e 7 elicotteri (3 della Regione Lazio e 4 forniti dalla Protezione civile nazionale) che trasportano feriti più gravi negli ospedali romani.

PROTEZIONE CIVILE
A seguito delle forti scosse di terremoto di stanotte nel centro Italia, è riunito a Roma presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile il Comitato Operativo per il coordinamento della risposta emergenziale: nel frattempo, fa sapere la Protezione civile, è stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio che consente al capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, di assicurare l’organizzazione dei servizi di soccorso ed assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, nonché l’adozione degli interventi provvisionali strettamente necessari.
Il Servizio Nazionale della Protezione Civile è completamente attivato, con i soccorsi provenienti da fuori regione, tra cui diverse sezioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che vengono fatti convergere presso la Scuola Interforze della Difesa di Rieti. Al momento si registrano ancora criticità per i soccorsi a raggiungere alcune località, un reparto del Genio militare è mobilitato da Roma per la rimozione delle macerie. Difficoltà anche nei collegamenti radio e satellitari, che rendono più difficoltose le operazioni. Elicotteri sono in volo sia per i soccorsi sia per avere un rilievo dall’alto della situazione che consenta di avere una panoramica ampia degli effetti.

VIGILI DEL FUOCO
I soccorritori, hanno incontrato notevoli difficoltà per raggiungere Accumuli a causa di frane e smottamenti che hanno interrotto le vie di comunicazione.
Sui luoghi interessati dal sisma sono confluite squadre dei Vigili del Fuoco, oltre che dal Lazio, anche dalle altre regioni.
Sono operative sia squadre ordinarie che squadre di specialisti tra le quali anche unità cinofile con cani addestrati nella ricerca di persone tra le macerie.
Sono, inoltre, impegnate squadre specializzate nel “movimento terra”, attività indispensabile per superare i blocchi stradali causati dalla caduta di massi e detriti. Sulle aree maggiormente colpite sono in volo cinque elicotteri, alcuni dei quali impegnati, anche, nel trasporto di feriti.

CORPO FORESTALE DELLO STATO
Il Corpo Forestale dello Stato è mobilitato fin dalle prime ore di questa mattina nelle operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dal sisma nell’area di Amatrice, Norcia, Accumuli e Arquata del Tronto.Ventiquattro pattuglie della Forestale, provenienti dai Comandi Regionali del Lazio,dell’Abruzzo e dell’Umbria, sono presenti attualmente nelle zone del terremoto per prestare i necessari soccorsi alla popolazione. Oltre a queste anche un gruppo partito dalla Suola del Corpo forestale dello Stato di Cittaducale, composto da quindici unità con al seguito tende, cucina da campo e ilnecessario per i primi soccorsi.
Due elicotteri della Forestale stanno eseguendo i primi sorvoli di ricognizione.Altri tre elicotteri sono già in prontezza operativa. In arrivo anche le unità cinofile specializzate per la ricerca di persone sotto le macerie.
Tutti gli interventi del Corpo forestale che opera all’interno del sistema della Protezione Civile Nazionale sono coordinate dalla Centrale Operativa di Roma. L’azione del personale della Forestale si concentrerà soprattutto nelle zone impervie del territorio, dove sono presenti numerosi casolari isolati.

Cri-Terremoto

È attiva da questa mattina una navetta da e per Amatrice a supporto dei servizi di emergenza nel territorio colpito dal terremoto. Tutte le corse dal deposito di Amatrice sono attualmente sospese, il servizio è invece regolare a Rieti e negli altri Comuni della provincia. Lo comunica il Cotral.
L’azienda, in costante contatto con le autorità, è a disposizione per qualsiasi servizio straordinario a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

 

Enel è in campo dalle prime ore del mattino per far fronte alle conseguenze sulla rete elettrica dello sciame sismico che ha colpito il Centro Italia.
E-distribuzione, la società del Gruppo che gestisce la rete elettrica, ha schierato una task force di oltre 150 persone per ripristinare gli impianti gravemente danneggiati nelle aree più colpite dal terremoto. Altre squadre di tecnici stanno convergendo dai territori limitrofi. Al momento risultano disalimentate circa 6.000 utenze in particolare nei comuni di Accumoli, Leonessa e Amatrice nel Lazio. Interventi di ripristino sono in corso anche a Pescara del Tronto nelle Marche e Norcia e Cascia in Umbria. Non si registrano problemi alla rete elettrica in Abruzzo. Occasionali interruzioni di corrente saranno possibili in altre aree in funzione delle richieste di disalimentazione per consentire i soccorsi in sicurezza da parte di altri operatori.
Per ridurre i tempi di ripristino del servizio, sono stati mobilitati anche gruppi elettrogeni. In alcune aree gli impianti danneggiati sono difficilmente raggiungibili per problemi alla viabilità. Enel ha disposto immediatamente controlli e verifiche su tutti gli impianti idroelettrici presenti nelle regioni colpite dallo sciame sismico, che non risultano danneggiati.
L’azienda partecipa al Comitato Operativo Nazionale del Dipartimento di Protezione Civile per coordinare gli interventi sulla rete elettrica e a supporto dell’allestimento di centri di accoglienza per gli sfollati. L’unità dedicata alla protezione Civile di Enel è inoltre in contatto diretto con i Comitati Operativi Regionali di Lazio, Marche e Abruzzo.
E-distribuzione ha sempre attivo il suo call center per segnalazione di guasti al numero verde 803 500 ed il sito internet e-distribuzione.it.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top