Si è celebrata a Colleferro, alla presenza del Vescovo Apicella, la IX Giornata Diocesana per la Custodia del Creato [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – Promossa dalla Commissione diocesana Pastorale Sociale e Lavoro, Giustizia e Pace, Custodia del creato, si è celebrata, con grande semplicità, Domenica 8 Ottobre la IX Giornata Diocesana per la Custodia del Creato.

Un momento di riflessione sui grandi temi trattati da Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato sì”: un’ecologia integrale che sia “inseparabile dalla nozione di bene comune”, che comporta scelte solidali sulla base di «una opzione preferenziale per i poveri».
Necessitano nuovi stili di vita che pongano quale obiettivo primario la condivisione dell’umanità per una crescita comune.

La scelta di Colleferro come destinazione dell’incontro è stata dettata dalla critica situazione ambientale della nostra città ed insolito è stato il percorso rappresentato dalla “passeggiata”del 3C, ben conosciuto dagli abitanti della città come luogo deputato alle passeggiate nella natura, lontano dai rumori e dal traffico cittadino. Un habitat naturale tra la cava di estrazione per l’Italcementi ed un sito di Avio S.p.A., luogo dove camminando a piedi o in bici si può ammirare, lo splendido panorama che spazia dai Castelli Romani, ai Monti Prenestini alla Valle del Sacco.

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Lungo il percorso sono stati posizionati i pannelli della Mostra dedicata proprio all’Enciclica, con le frasi che maggiormente riguardano la difesa del creato, l’invito al dialogo, al dovere della denuncia, all’impegno per lavorare insieme con l’invito a metterci in viaggio sia dentro di noi e lungo le strade del mondo. Siamo tutti dei viandanti su questa terra e dobbiamo sempre più avere la consapevolezza che non può realizzarsi una vera “ecologia integrale”, come quella che Papa Francesco indica nella “Laudato sì”, se non comprendiamo che siamo custodi e non padroni di questo nostro pianeta chiamato terra e dobbiamo avere rispetto per i doni che ci vengono elargiti, evitando «sprechi di energia, cibo e consumo di suolo», avendo rispetto sia per i luoghi che per le culture altrui.

Tante le persone che hanno aderito all’invito ed intrapreso il cammino insieme al Vescovo S.E. Vincenzo Apicella, Don Nando Brusca, Vito Cataldi, Claudio Gessi, che ha curato l’organizzazione dell’evento, ed i diaconi delle parrocchie cittadine, soffermandosi a riflettere sulle frasi dei dodici pannelli, in un percorso lento ed intimo per prendere coscienza che è quanto mai necessario e non più rimandabile un impegno a sviluppare uno stile di vita che contrapponga al dominio della logica economica che induce al consumo, una scelta di vita responsabile e sostenibile, accompagnato da un momento di preghiera dedicata alla “cura del Creato”.

Giunti alla piccola cappellina dedicata alla Madonna, costruita grazie all’impegno di tanti volontari e divenuta ormai un luogo dell’anima, è stata celebrata, in un clima di grande emozione, la Santa Messa nella semplicità del luogo.

Il Vescovo ha poi sottolineato, nella sua omelia, come giustizia e apertura verso gli altri, nel rispetto della natura siano le condizioni per dare impulso ad un’ecologia umana che possa realizzare «la necessaria relazione della vita dell’essere umano con la legge morale iscritta nella nostra natura, relazione indispensabile per poter creare un ambiente più dignitoso».

Eledina Lorenzon

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