17 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Segni e Rocca Canterano riciclano il Pet con Coripet, grazie ad un’iniziativa fortemente voluta dalla Città metropolitana di Roma Capitale

Nola FerramentaNola Ferramenta

SEGNI e ROCCA CANTERANO, Comuni di Città metropolitana di Roma Capitale, sono ancora più green a seguito della collaborazione con Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro che ha come mission la raccolta e l’avvio a riciclo delle bottiglie in Pet dopo il loro utilizzo.

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Parte infatti – in affiancamento alla raccolta differenziata – un nuovo progetto di economia circolare volto ad avviare nel territorio il processo “bottle to bottle” ossia generare Rpet da bottiglie usate per realizzarne nuove.
Sono attivi rispettivamente dallo scorso 2 Marzo, a Segni e da oggi, 6 marzo, a Rocca Canterano, due ecocompattatori per il riciclo del Pet.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

E riciclare non farà solo bene all’ambiente urbano, ma premierà anche i cittadini virtuosi.
Questi ultimi, con l’ausilio dell’app Coripet, scaricabile da smartphones, possono accedere alla macchina mangia plastica, inserire le bottiglie, che devono essere vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile, e guadagnare punti.
Una bottiglia un punto e con più bottiglie conferite più punti si accumulano per avere diritto a buoni sconto del circuito Coripet Ti Premia.

«La collaborazione con Coripet è stata fortemente voluta e sostenuta da Città Metropolitana – afferma Rocco Ferraro, Consigliere Delegato all’Ambiente, Città metropolitana di Roma Capitale – al fine di sensibilizzare i Comuni ad azioni concrete di riciclo ed economia circolare. Una collaborazione che si concretizza in iniziative come questa, che legano virtuosamente l’azione pubblica locale a quella del consorzio, stimolando la cittadinanza a buone pratiche di riciclo e contribuendo così alla trasformazione green e plastic free.
Come Città metropolitana – prosegue Ferraro – attuiamo politiche concrete in tema ambientale e sulla riduzione dei rifiuti, sostenendo nei nostri comuni la spinta alla differenziata, oggi con percentuali molto elevate in molte aree del nostro territorio.
La transizione ecologica si fonda sulla consapevolezza e l’azione dei singoli. Invitiamo pertanto tutti i cittadini di Rocca Canterano e Segni a utilizzare i nuovi ecocompattatori. Alcuni Comuni hanno già aderito e sono convinto che presto se ne aggiungeranno altri in questa rivoluzione ecologica».

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

«Ancora una volta la nostra piccola comunità è in prima linea in iniziative ambientali e di sostenibilità; mentre alcuni si limitano alle parole c’è chi, invece da anni, si impegna e porta a casa risultati concreti che restano nel tempo». Così Fulvio Proietti, Sindaco di Rocca Canterano.

«Abbiamo inaugurato il 2 Marzo ed è già in funzione – ha affermato il Sindaco di Segni Piero Cascioli -. Ci siamo attivati subito per avere l’ ecocompattatore nella nostra città. La risposta dei cittadini è stata molto positiva.
Abbiamo già chiesto di ubicare un’altra macchina “mangia plastica” nella zona Pantano, di fronte alla scuola ed alla Chiesa dei SS Vitaliano e Giuseppe.
Un sistema di economia circolare per recuperare e valorizzare i rifiuti e nel contempo premiare i cittadini virtuosi».

Afferma Monica Pasquarelli, responsabile ecocompattatori Coripet: «Con il comune di Roma e il territorio circostante abbiamo avviato già da tempo importanti collaborazioni, per cui con l’adesione di questi due nuovi comuni appartenenti a Città metropolitana di Roma Capitale aggiungiamo un ulteriore tassello per il riciclo del Pet in queste aree urbane.
Il nostro obiettivo è anche quello di contribuire a creare consapevolezza e rispetto dell’ambiente, sensibilizzando i cittadini e fare cultura sul riciclo, creando una certa curiosità su un oggetto, la bottiglia in Pet, che se adeguatamente riciclato può essere valorizzato a vantaggio della collettività, dell’ambiente e, perché no, anche dei cittadini che in questo modo vedono comunque premiato il loro gesto».