Segni. All’insegna della grande musica è stato inaugurato l’Anno Perosiano, aperto ufficialmente in Aula Consiliare con una conferenza dedicata

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SEGNI (Eledina Lorenzon)Nel pomeriggio di Domenica 20 Giugno si è tenuta, nella stupenda Aula Consiliare del Comune di Segni, l’apertura dell’Anno Perosinano per ricordare il soggiorno, nell’estate del 1946, di Lorenzo Perosi nella città lepina ed il 75° Anniversario del conferimento della Cittadinanza Onoraria della città, nonché il titolo di Canonico Onorario del Capitolo della Cattedrale di Segni.

Erano presenti all’evento il Sindaco di Segni Piero Cascioli, il consigliere con delega alla cultura Bruno Recchia, Don Franco Fagiolo, Parroco della Parrocchia dell’Immacolata di Colleferro, il M° Federico Vallini, l’Ass. Ciotti Elena, la Consigliera Anna Teresa Corsi e Don Daniele Valenzi.

Estate a Teatro

In collegamento video hanno partecipato il Sindaco di Tortona Federico Chiodi, il Vice Sindaco Fabio Morreale ed il Direttore Artistico dell’Accademia Civica di Tortona Maestro Umberto Battegazzore.

Nel suo intervento di apertura, il Consigliere Recchia ha elencato le motivazioni che hanno spinto a dare vita a questa manifestazione: in primis ricordare il forte legame che Univa l’illustre musicista alla città di Segni dove soggiornò per alcuni mesi presso l’abitazione di Don Vincenzo Caratelli.
Emanuele Lorenzi ricorda come, rientrato a Roma, egli esprimesse, in una lettera andata purtroppo smarrita, nostalgia per le passeggiate a Pianillo.
Durante il suo soggiorno Perosi compose la melodia dell’Inno dedicato a S.Gaetano, scritto da Don Vincenzo Fagiolo, inno che ancora oggi si esegue durante la processione dedicata al Santo.
Presso la bellissima Cattedrale di S. Maria Assunta eseguì all’Organo Morettini, che definiva stupendo e meraviglioso, la “Seconda Messa Pontificalis” e la “Missa Eucaristica”, musica che raggiunse i cuori delle persone.
Seconda finalità del progetto è riscoprire la figura e le opere del M. Lorenzo Perosi, nato a Tortona (AL) il 20/12/872 e morto a Roma il 12/10/1956, come autore di musica da camera e di composizioni per orchestra fu stimato da musicisti come Mascagni, Puccini e Toscanini e considerato il maggior esponente del moderno oratorio italiano, da lui rinnovato nello spirito e nelle forme. Direttore della Cappella Marciana di Venezia prima e Successivamente della Sistina, fu infatti autore di una rivoluzionaria riforma del canto nella liturgia, compose oratori, Messe polifoniche e mottetti che si diffusero presto in tutto il mondo; la produzione di ispirazione laica rilanciò in tutta Europa la fama della musica italiana sinfonica dopo Verdi.

Il Sindaco ha espresso la sua soddisfazione per questo evento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, e che sarà occasione di incontri culturali e musicali nel ricordo di uno dei grandi musicisti del ‘900, esponente del moderno oratorio italiano, da lui rinnovato nello spirito e nelle forme.
Perosi fu forse trascurato da parte della cultura dominante per l’ispirazione cattolica della sua musica, ma viene oggi riproposto e rivalutato proprio per la carica umana della sua musica, sempre coinvolgente. Sarà previsto anche un gemellaggio con la città di Tortona con la quale si sta intensamente lavorando.
Ha poi sottolineato il clima culturale che animava la Città di Segni, negli anni subito successivi al Conflitto Mondiale, allora Sede diocesana presieduta dal Vescovo Mons. Fulvio Tessaroli, affiancato da validissimi collaboratori e raffinati teologi come Pericle Felici, Angelo Felici e Vincenzo Fagiolo, nominati in seguito Cardinali.

Don Franco Fagiolo ha dedicato il suo intervento al ricordo delle celebrazioni del 50° della morte dell’artista nel 2006 svoltesi con grande solennità in due giornate memorabili, la prima dedicata alla conferenza “La musica liturgica da Perosi al Concilio Vaticano II”, tenuta dal Maestro Direttore della Cappella Sistina Giuseppe Liberti, mentre il giorno successivo fu dedicato alla musica con un concerto organizzato dal “Collegium Musicum Signinum”, diretto dal M. Gabriele Pizzuti, in collaborazione con il Coro Giovanile di Segni, il Coro del Verbo Incarnato e la Banda Musicale di Segni.

Prima della conclusione i ringraziamenti dell’Amministrazione alle Associazioni musicali locali: “Collegium Musicum Signinum”, il Coro Giovanile di Segni, La Bottega dei Musici e la Banda Comunale per il loro impegno per l’organizzazione degli eventi nel corso dell’anno, all’artista Antonio Fiore, in arte Ufagrà, per aver donato la sua Arte attraverso una sua opera (foto qui sotto), divenuta logo di rappresentanza di questa superba iniziativa.

Dopo la breve conferenza, si è tenuto in Cattedrale uno straordinario concerto d’organo con il M° Federico Vallini, discendente da una lunga generazione di musicisti, diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio S. Cecilia.
Tanti i premi ed i successi nella sua intensa carriera sia in Italia che all’estero. Attualmente è Docente presso il Conservatorio di Firenze.
Il programma eseguito, davanti ad un pubblico numeroso e caloroso, ha previsto nella prima parte musiche di Johann Sebastian Bach, Pablo Bruna, Ignazio Spergher, John Stanley, Giovanni Morandi e Giuseppe Verdi. Mentre la seconda parte è stata tutta dedicata alla musica di Lorenzo Perosi con i seguenti brani: “Si come sale, Tota Pulchra, Preludio in Fa Maggiore, Ave Verum”.
Il primo e l’ultimo brano hanno visto la partecipazione applauditissima del Basso Enrico Turco e del Soprano Simonetta Ercoli.

Dopo tanta lontananza dalla musica dal vivo, il concerto ha regalato emozioni uniche e ha dato il via a tanti meravigliosi appuntamenti che saremo pronti ad applaudire in questo anno dedicato a Lorenzo Perosi.

 

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