Segni. Al giovane Francesco Derme l’onoreficenza di Alfiere del Lavoro. Il Sindaco Piero Cascioli e l’Ass. Mentuccia consegnano una targa di di gratitudine e benemerenza
SEGNI – Lo scorso 26 Ottobre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito le annuali onorificenze di “Alfiere del Lavoro” ai migliori 25 studenti delle scuole superiori d’Italia.
Tra questi nomi, spicca quello di un ragazzo di Segni, Francesco Derme.
L’onorificenza di “Alfiere del Lavoro” è un prestigioso riconoscimento che ogni anno viene conferito ai migliori studenti italiani che hanno conseguito il diploma di maturità.
Nella mattinata di Sabato 20 Novembre, infatti presso la Sala Polifunzionale di Via Traiana a Segni, il Sindaco Piero Cascioli, accompagnato dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Cesare Mentuccia, ha voluto dare il giusto risalto al riconoscimento statale celebrando questo importante evento consegnando una targa al brillante studente in segno di gratitudine e benemerenza a nome dell’intera città.
Nella sala erano presenti i familiari e tanti insegnanti delle varie scuole segnine che hanno avuto, negli anni, il giovane Francesco Derme come studente.
Belle sono state le parole del Sindaco Cascioli, «nell’esprimere le più sentite congratulazioni per questo prestigioso riconoscimento che dà lustro alla nostra città…. venire scelto tra i 25 studenti migliori d’Italia, tra quasi tre milioni di studenti delle superiori degli 8mila Comuni italiani, è motivo di grandissimo orgoglio per tutti noi segnini… la nostra comunità è capace ancora di partorire talenti di cui la nostra città, nella sua millenaria storia, si è sempre fregiata…».
L’Assessore Mentuccia ha poi sottolineato «…l’importanza della formazione di base che, in sinergia con la famiglia, hanno avviato Francesco nel percorso formativo, augurando a questo brillante studente, che oggi frequenta la facoltà di ingegneria al Politecnico di Milano, una fulgida carriera di soddisfazioni».
Infine il Sindaco Cascioli, nel consegnare la targa a Francesco, ha evidenziato il ruolo fondamentale della cultura come solo strumento per fugare le ombre del degrado e del disagio che sempre più occupa spazi vitali della società.
«Questo prestigioso riconoscimento deve poter essere anche un messaggio di speranza e di fiducia per quei tanti giovani che hanno smesso di sperare e di sognare lasciandosi trascinare dal disimpegno senza orizzonti… Un messaggio per dire che con l’impegno, il sacrificio, lo studio, si può ricostruire una società migliore».
A moderare la cerimonia, c’era la brava Annalisa Ciccotti, bibliotecaria comunale, mentre Marco Calenne ha allietato il momento con bellissimi intermezzi musicali.
















