Roma. Truffe alle banche estere, 18 denunce a cura della Polizia di Stato

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roma-truffa-550ROMA – Aprivano conti correnti bancari in istituti di credito all’estero in particolare in Francia con documenti falsi. La banda però è stata scoperta dalla Squadra mobile di Roma che ieri mattina ha denunciato 18 persone responsabili di aver promosso e costituito un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di truffe.

Le indagini hanno rivelato che le persone appartenenti al gruppo criminale aprivano in Francia conti correnti; poi, per alcuni giorni, sui conti venivano movimentate alcune centinaia di euro, in modo tale da ottenere dai funzionari degli Istituti di credito le garanzie per il rilascio di bancomat, carte di credito e blocchetti di assegni.

Successivamente all’accensione del conto corrente, le carte di credito ed i bancomat venivano utilizzati oltre che per prelievi di denaro contante presso istituti di credito transalpini, anche per acquisti di oggetti di valore quali orologi di marca Rolex, prodotti elettronici e beni di lusso.

Gli assegni corrispondenti ai conti correnti accesi presso le banche francesi erano repentinamente versati, dai membri della banda, da una banca all’altra, con importi di diverse migliaia di euro; grazie a questo trucco si creava una finta disponibilità di denaro per le successive transazioni con le carte di credito collegate.

Gli assegni erano anche direttamente utilizzati per acquistare beni di lusso o al fine di ottenere “cambi di denaro” presso i vari casinò tra la Francia ed il nord Italia.

Con questi stratagemmi, i “corrieri” al servizio dell’associazione, una volta esauriti i plafond delle carte di credito e la disponibilità degli assegni, tornavano in Italia, con il contante prelevato ed i beni acquistati, accordandosi direttamente con gli altri membri dell’organizzazione per la gestione dei soldi e per rivendere i prodotti illecitamente acquistati in Francia.

L’ammontare truffato per ogni singolo “viaggio” oscillava tra i 60 mila e gli 80 mila euro con un vantaggio annuo stimato per il gruppo criminale di circa 600 mila euro.

Le banche estere sistematicamente truffate dalla banda sono noti istituti esteri tra i quali, Hong Kong & Shanghai Banking Corporation, Crédit industriel et commercial, Le Crédit Lyonnais, Banque Nationale de Paris, Monte Dei Paschi International bank, Barclays, Banque palatine, Banque en ligne Société Générale, Crédit Agricole Banque, BPE La Banque Privée Européenne, Les Banques Populaires, Crédit mutuel, e Banca Regionale Europea.