Roma. Tor Bella Monaca. Rapinò e ferì un 25enne tunisino. Inchiodato dal dna del sangue sulle scarpe. 31enne romano arrestato dai Carabinieri

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ROMA – I militari della Stazione Carabinieri di Roma Tor Bella Monaca hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale del Riesame di Roma, nei confronti di un romano di 31 anni, gravemente indiziato del reato di rapina e lesioni personali in concorso, ai danni di un cittadino tunisino di 25 anni, compiuta la sera del 23 agosto 2020.

Quel giorno, verso le 3,30, in Via dell’Archeologia, il cittadino tunisino venne brutalmente aggredito da due soggetti di cui conosceva solamente il nome di battesimo, con calci e pugni alla testa e, dal solo odierno arrestato, ferito con un coltello alla coscia sinistra.

La vittima riferiva inoltre di essere stato vittima contestualmente della sottrazione della somma contanti di 300 euro, una catenina d’oro ed un pacchetto di sigarette.

Il denunciante forniva una descrizione che consentiva ai Carabinieri di Tor Bella Monaca, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, di risalire agli indiziati autori del reato.

Nell’abitazione del 31enne così, nel corso di una perquisizione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un paio di scarpe bianche, precedentemente descritte dalla vittima, dove erano presenti evidenti tracce ematiche sia sulla tela che sulla suola.
Una volta repertate, le scarpe sono state inviate al Ris di Roma, dove è stata riscontrata la corrispondenza dei valori con il profilo genetico della vittima.

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