Roma. È in coma irreversibile all’ospedale. S. Camillo il filologo Luca Serianni investito questa mattina ad Ostia mentre attraversava la strada

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OSTIA – È stato investito da un’auto, nella prima mattinata di oggi, 18 Luglio, il celebre linguista e filologo Luca Serianni di 74 anni.

L’incidente è avvenuto, intorno alle ore 7,30, all’incrocio tra Via Isole del Capo Verde e Via dei Velieri ad Ostia.
L’auto che lo ha investito, una Toyota Yaris, era condotta da una donna 52enne che si è fermata a prestare soccorso.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale ed i sanitari del 118 che hanno trasportato il filologo, in codice rosso, presso l’Ospedale Grassi di Ostia.
Qui, considerata la gravità delle condizioni del 74enne, si è deciso per il trasferimento presso l’Ospedale San Camillo, dove si trova ricoverato in coma irreversibile.

Luca Serianni è nato a Roma il 30 Ottobre del 1947.
Allievo di Arrigo Castellani, si è laureato in lettere nel 1970. Professore emerito di Linguistica italiana (settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/12) all’Università “La Sapienza” di Roma, ha condotto indagini su vari periodi ed aspetti della storia linguistica italiana, dal Medioevo ad oggi.
È autore di una fortunata grammatica. Con Maurizio Trifone ha curato, a partire dal 2004, il Vocabolario della lingua italiana Devoto-Oli, opera di cui, dall’edizione del 2017, è coautore.
Con Pietro Trifone ha curato una “Storia della lingua italiana” in tre volumi.
Socio dell’Accademia della Crusca e dell’Accademia dei Lincei, l’11 Dicembre 2010 è stato nominato vicepresidente della Società Dante Alighieri. È anche socio ordinario della Casa di Dante in Roma.
Nel 2002 gli è stata conferita la laurea honoris causa dall’Università di Valladolid.
È direttore delle riviste «Studi linguistici italiani» e «Studi di lessicografia italiana».
In pensione dal 2017, il 14 Giugno dello stesso anno, presso la Facoltà di Lettere della Sapienza, ha tenuto la sua ultima lezione dal titolo Insegnare l’italiano nell’università e nella scuola.
L’anno scorso ha tenuto, nella Chiesa di Regina Pacis, tre lectio magistralis sulla Divina Commedia.