Roma. Duro colpo ai festini, pubblici e privati, a base di droga dello stupro. Arrestato il “Greco”, “distributore ufficiale” di Ghb nella Capitale

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ROMA – Gli agenti della Polaria di Fiumicino hanno arrestato «Il Greco» 50enne da anni residente a Roma – ma nato a Salonicco in Grecia – ritenuto fornitore quasi esclusivo della Capitale di Ghb, la cosiddetta «droga dello stupro» per la sua capacità di azzerare ogni freno inibitorio.

Il Greco era sotto osservazione da diverso tempo. Da quando, nello scorso mese di aprile, è stato arrestato un neurologo 55enne nel cui studio medico privato, in un armadietto, furono rinvenute ben 2.309 dosi di Ghb.
Poi l’episodio di un pacco proveniente dall’Olanda e pronto per essere ritirato in una tabaccheria di Via Portuense: in quell’occasione intervennero i Carabinieri che, esaminato il pacco, rinvennero tre bottiglie piene di Ghb liquido da 1,1Kg a bottiglia.

Raccolti gli elementi sufficienti, la Polaria è arrivata alla perquisizione dell’abitazione del Greco, nella quale hanno trovato un litro di droga dello stupro già diviso in confezioni da 100 millilitri l’una, una serie di provette per tagliare la sostanza, e decine di flaconcini da cinque centilitri cadauno.
Questi ultimi molto richiesti per la loro praticità al consumo, sia presso club che per festini “casalinghi” esclusivi.

Cos’è il Ghb
Il gamma-idrossibutirrico, più comunemente denominato GHB, è un acido presente nel nostro organismo, sintetizzato dal biologo francese Henry Laborit nei primi anni sessanta ed utilizzato inizialmente come farmaco per il trattamento dell’insonnia e per facilitare la disintossicazione da alcol. A causa dei suoi effetti secondari, oggi è nota sul mercato illegale come una tra le “droghe da stupro”, perché associata a numerosi casi di violenza carnale.
Il Ministero della Salute, per tale motivo, ha deliberato l’iscrizione del GHB nella tabella delle sostanze stupefacenti.

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