Ospedale di Colleferro. Il Consigliere Andrea Santucci: «Tutte le gravi problematiche rilevate. Salviamo il nostro ospedale»

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COLLEFERRO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo una “lettera al Direttore” inviata dal Consigliere comunale Andrea Santucci (Insieme per i cittadini per Sanna) sulla situazione attuale dell’Ospedale di Colleferro. Di seguito il testo.

Andrea-Santucci14-q«Salve Direttore
chi le scrive è il Consigliere Comunale di Colleferro Andrea Santucci che, preoccupato per quanto è venuto a sapere da parte di alcuni lavoratori dell’ospedale, di alcuni iscritti al sindacato ed anche dagli stessi sindacalisti, VUOLE accendere i riflettori su tutto ciò che sta avvenendo all’interno del Ospedale di Colleferro.
In seguito a riunioni interne all’ospedale ed incontri esterni tra le parti sociali, vado ad elencare le problematiche:
1) La camera operatoria passerà da 2 giorni messi a disposizione per le operazioni a 1 solo giorno. Si potrà operare solo di Venerdì e gli interventi autorizzati saranno limitati a quelli urgenti.
2) La camera operatoria vedrà la chiusura dal 18 Giugno al 31 Agosto con relativa sospensione di tutti gli interventi programmati.
3) Si sta cercando di accorpare i reparti di Urologia e Chirurgia per tutto il periodo estivo, motivando ciò per mezzo della grave carenza di personale.
4) Gli interventi programmati per Ernia e Prostata saranno sospesi e verranno effettuati solo quelli urgenti.
5) Gli interventi di Otorinolaringoiatra saranno sospesi e si parla di circa 930 interventi.

Tali problematiche non mi lasciano indifferente e mi sembra un film già visto anni fa con quello che era l’ospedale di Valmontone.

Ricordo che tutto partì proprio dal Nido per passare piano piano a tutti i reparti, Pronto soccorso compreso. Il quale, in particolare, prima era diventato primo soccorso, in seguito semplice servizio di navetta assoggettato all’ospedale di Colleferro per poi vedere la chiusura definitiva.

Certo che Colleferro non può permettersi di perdere l’unico Ospedale del comprensorio, certo che molti altri sindaci e colleghi consiglieri si uniranno a questo mio appello, chiedo a tutti i residenti del comprensorio (Gorga, Carpineto, Segni, Gavignano, Montelanico, Anagni, Paliano, Artena, Valmontone, ecc..) di essere uniti e di non guardare alle bandiere o alle casacche anche perché la malattia non guarda a queste cose.
Uniti per salvare il nostro Ospedale, l’Ospedale di Tutti».

F.to Andrea Santucci

 

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