Olevano Romano. A proposito della mensa della scuola elementare…

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Il Sindaco di Olevano Romano Marco Mampieri

OLEVANO ROMANO (RM) – A seguito di un articolo di stampa apparso su un quotidiano romano, relativo ad una presunta intossicazione alimentare in alcuni bambini della scuola elementare, in data 11/11/2013 il Comune di Olevano Romano, ha prontamente avvisato la Asl di Subiaco per effettuare un sopralluogo congiunto con personale della Polizia Locale. Questo il testo del comunicato stampa congiunto del Sindaco Marco Mampieri  della Dirigente Asl dott. ssa Marcella Faina, diffuso al termine dell’intervento.

«I tecnici della Asl hanno effettuato un controllo verificando la presenza di campioni dei pasti consumati nei giorni precedenti, conservati ogni volta come da piano di autocontrollo, che saranno analizzati presso i laboratori Arpa Lazio. Dalla verifica in loco non sono emerse carenze di alcun genere: la pulizia era mantenuta in modo idoneo in tutti i locali, il personale era adeguatamente abbigliato e gli alimenti presenti erano correttamente conservati. La stessa ispezione era già stata effettuata circa un mese fa, non evidenziando problematiche di natura igienico sanitaria. La mensa, ospitando numerosi bambini, è soggetta a frequenti controlli da parte della ASL, in particolare lo scorso anno era stata fatta oggetto di Audit, controllo approfondito volto a far emergere problematiche anche procedurali, oltre che strutturali o comportamentali. Anche allora non furono evidenziate carenze degne di particolare attenzione. In particolare da parte del Comune si è avuto pronto riscontro nel dotare i locali di tutte le attrezzature idonee. La Asl fa presente che esiste la possibilità di attivare, in casi simili, un servizio di reperibilità tramite il centralino del PS di Subiaco. La rapidità di intervento in caso di intossicazione alimentare, è molto importante perché permette di interrogare le persone interessate e risalire per esclusione all’eventuale cibo incriminato. Inoltre dal colloquio possono emergere fattori causali diversi dal consumo del pasto come riferito. Si rappresenta inoltre che in un pasto consumato collettivamente da oltre 300 persone, l’incidenza di circa dieci bambini non consente di attribuire sicuramente al pasto consumato in mensa la causa dell’intossicazione».

Il Sindaco dichiara, sulla base delle rassicurazioni Asl che «la situazione è in corso di accertamento e che l’Amministrazione Comunale è prontamente intervenuta per fare chiarezza sull’accaduto. Mi auguro – continua il Sindaco – che non si creino inutili allarmismi che non trovino conferma nelle analisi dei cibi disposti dalle Asl e che non si voglia strumentalmente gettare benzina sul fuoco».