Nettuno. È di Massimiliano Galimberti il corpo carbonizzato rinvenuto nell’appartamento di Via. S. Lucia Filippini divorato da un rogo la notte scorsa

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NETTUNO – È del 48enne Massimiliano Galimberti, il corpo carbonizzato trovato nella notte tra il 3 e 4 Dicembre all’interno di un’appartamento in fiamme al civico 5 di Via Santa Lucia Filippini a Nettuno.

Erano circa le 3 della notte scorsa quando, per ragioni ancora al vaglio di Vigili del Fuoco e Polizia di Stato – probabilmente per una sigaretta lasciata accesa – è scoppiato l’incendio nell’appartamento del quarto piano dove l’uomo viveva con la madre ed un fratello.
Le fiamme hanno letteralmente ingoiato le suppellettili per poi propagarsi all’esterno, sul balcone e nella tromba delle scale.

I Vigili del Fuoco, puntualmente intervenuti sul posto da Pomezia e da Anzio – con un’autoscala, un carro autoprotettori e un’autoscala – hanno subito fatto evacuare i presenti nello stabile per poi intervenire severamente sul rogo circoscrivendolo nel giro di un’ora.

Anejo - Agostino BalziAnejo - Agostino Balzi

E proprio durante le fasi dell’intervento, all’interno dell’appartamento dal quale si è sprigionato l’incendio, i Vigili del Fuoco hanno rinvenuto il corpo carbonizzato di Massimiliano Galimberti.
L’uomo era un pregiudicato per reati inerenti la droga e tossicodipendente egli stesso.
Versava in pessime condizioni di salute, ma nonostante tutto continuava a fumare e proprio la sigaretta lasciata accesa, mentre probabilmente si era addormentato, sembrerebbe essere stata la causa scatenante dell’incendio.

L’appartamento è stato dichiarato inagibile a causa del fumo e del forte calore sprigionati dalle fiamme.
Due inquilini sono rimasti intossicati e sono stati accompagnati in ospedale dalle ambulanze del 118.
Intorno alle 7 del mattino gli altri inquilini hanno potuto far rientro nei loro appartamenti.

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