Montelanico. Celebrata la commemorazione dell’80° Anniversario della Battaglia di Montelanico. Un omaggio alla pace

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MONTELANICO – Sabato 1° Giugno si è tenuta a Montelanico una toccante cerimonia commemorativa in ricordo dell’80° anniversario della Battaglia di Montelanico, un evento cruciale della Seconda Guerra Mondiale.

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L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco Montelanico e con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, si è svolto presso la Terrazza dell’Asilo in Via San Michele.

La cerimonia, iniziata alle ore 16, è stata un’occasione preziosa per conoscere la storia del territorio e per rendere omaggio ai caduti. Sono intervenute diverse figure istituzionali, tra cui il Sindaco di Montelanico Sandro Onorati, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale – e Sindaco di Colleferro – Pierluigi Sanna, Pietro Capozi, Roberto Battistelli, Emanuele Girolami, Marco Ballini e Quirino Briganti.

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Nel suo discorso, il Sindaco Sandro Onorati ha sottolineato l’importanza di ricordare gli eventi della Seconda Guerra Mondiale per poter riflettere sulle atrocità della guerra e sull’importanza della pace.
Ha inoltre ricordato che la battaglia di Montelanico, pur essendo stata meno cruenta rispetto ad altre zone limitrofe, ha comunque causato grande sofferenza alla popolazione locale.
Le parole del Sindaco e degli altri intervenuti sono state un monito per le nuove generazioni, affinché non dimentichino gli orrori della guerra e si impegnino a costruire un futuro di pace.

I successivi interventi dei relatori hanno offerto una panoramica dettagliata degli eventi accaduti durante la guerra, con testimonianze e ricostruzioni storiche di grande valore.

Pietro Capozi ha presentato un’importante ricerca storica che ricostruisce la memoria di un periodo drammatico per la diocesi di Segni e l’Italia intera, attraverso la corrispondenza del Vescovo Mons. Fulvio Terraroli, figura chiave che sostenne moralmente la popolazione durante quegli anni bui.

Roberto Battistelli: ha ripercorso la figura di Don Umberto Mazzocchi e il suo impegno nel documentare gli eventi quotidiani, tra cui i bombardamenti, la deportazione di civili e i matrimoni celebrati in condizioni difficili.

Emanuele Girolami ha fornito un resoconto dettagliato della Battaglia di Montelanico, combattuta il 1° giugno 1944, con il coinvolgimento dei soldati della 4a Divisione di Montagna del Corpo di Spedizione Francese (CEF).
Durante la cerimonia sono stati anche letti brani tratti dal libro di Nicola Girolami, che racconta nel dettaglio gli eventi della battaglia e le sofferenze vissute dalla popolazione locale. Un’opera preziosa per mantenere viva la memoria e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza degli orrori della guerra.

Marco Ballini ha discusso il lavoro di recupero di armi e oggetti dell’esercito anglo-americano, culminato nella creazione di un museo-rifugio, e ha ripercorso le fasi salienti dell’avanzata alleata verso Roma.

Quirino Briganti ha incentrato il suo intervento sulla Resistenza nei Monti Lepini, sottolineando il ruolo fondamentale dei cittadini, delle truppe alleate e dei resistenti locali nella lotta contro il nazismo e il fascismo per la conquista della libertà e della democrazia.

La cerimonia di Montelanico si è conclusa con un messaggio di speranza: traendo insegnamento dalle sofferenze del passato, possiamo costruire un futuro di pace.

Un evento che ha unito la comunità nel ricordo e nella riflessione, riaffermando il proprio impegno per la pace e la libertà, e rappresentando un monito per il presente e una speranza per il futuro.

Veronica Tomaselli