L’Unitre, Università delle Tre Età di Colleferro, Segni, Artena, Paliano ed Anagni, ritorna con i suoi eventi in presenza

Nola FerramentaNola Ferramenta

L’UNITRE (Eledina Lorenzon) – Università delle Tre Età di Colleferro, Segni, Artena, Paliano ed aggiungiamo Anagni, che ha recentemente attivato i suoi corsi, riprende gli eventi in presenza, dopo i due anni di pandemia che hanno visto azzerati i corsi e gli incontri, mantenendo comunque l’attività a distanza.

È stato infatti presentato lo scorso 13 Maggio, a Paliano presso la Sala Conferenze della Bcc, il nuovo bellissimo libro di Michele Cuppone, studioso del Caravaggio, dal titolo “Caravaggio, la Natività di Palermo. Nascita e scomparsa di un capolavoro”, edito da Campisano Editore.

Hanno dialogato con l’autore la Vice Sindaca Valentina Adiutori ed il Direttore dei Corsi Domenico Narducci.

Il saggio, uscito un anno fa in occasione del cinquantenario del furto, è stato presentato in un’edizione ampliata, riveduta e aggiornata e ripercorre una delle vicende più misteriose della storia dell’arte: il furto del capolavoro del pittore lombardo, dalla vita breve e burrascosa, avvenuto nella notte tra il 17 e 18 Ottobre 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, ad opera della Mafia, come si è sempre detto.
Un capolavoro, e il quadro più ricercato al mondo e tante le ipotesi sulla sua destinazione: distrutto, trasferito all’estero presumibilmente in Svizzera? Auguriamoci che il tempo e le ricerche possano dare risposte certe!
Una presentazione di grande interesse che ha affascinato il numeroso pubblico presente.
Oggi grazie a Sky Arts Production Hub, che ha commissionato presso la società Factum Arte di Madrid, una copia perfetta dell’opera, palermitani e turisti possono ritrovare il piacere di ammirare il capolavoro di Caravaggio nel magnifico Oratorio decorato dagli stucchi di Giacomo Serpotta, considerato uno dei massimi artisti dello stucco in Europa.

È stato invece presentato, Giovedì 26 Maggio, presso la Biblioteca Comunale di Colleferro, il libro di Stefano Pacciani dal titolo “C’è ancora quella voglia di cambiare?”.

Hanno dialogato con l’autore il Sindaco Pierluigi Sanna, la Prof.ssa Anna Natalia, ha moderato l’incontro Marina Di Domenico.
Presente il Consigliere delegato alla Biblioteca e al Museo Archeologico Luigi Moratti, il Direttore e Coordinatore dei Corsi Luigi Frattolillo ed un folto ed attento pubblico.

Il libro vuole essere un momento di riflessione, che partendo dall’esperienza delle lotte studentesche del 1968, che rappresentarono una ventata di entusiasmo e di cambiamento, evento che seppe accomunare “i giovani di gran parte del mondo occidentale, Italia compresa” come scrive la Prof.ssa Anna Natalia nella Prefazione, ci porta alla situazione attuale, una realtà in cui la voglia di cambiare il mondo sembra persa…
«Tuttavia mi sembra di poter dire – scrive in chiusura di Prefazione la Prof.ssa Natalia – che Stefano è benintenzionato a mettere da parte visioni catastrofiche perché la fiducia nell’uomo e nelle sue risorse intellettuali, morali e materiali resta salda in lui, nonostante gli siano lucidamente presenti i difficili problemi che la società del terzo millennio e le generazioni future dovranno affrontare».