Grande successo di pubblico anche all’“ultima” della Stagione Teatrale del “V. Veneto” di Colleferro (FOTO)

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COLLEFERRO (RM) – Si è chiusa sabato 1° Marzo, con grande successo di pubblico, la stagione Teatrale al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro, che ha visto Stefano Raucci, giornalista e conduttore di RadioRadio, cimentarsi nel non facile ruolo di Direttore Artistico.

Una stagione intensa, sicuramente positiva che, nonostante le tante da affrontare, ha proposto spettacoli ed artisti di indubbio valore, accolti con grande calore dal pubblico, pervaso da un rinnovato entusiasmo.

“Barberia-Barba, capiddi e mandulinu!”, scritta da Gianni Clementi, ha appassionato e coinvolto il pubblico ricreando l’atmosfera magica della Sicilia d’altri tempi, quella dell’emigrazione e della fatica, della sofferenza e della povertà. Massimo Venturiello, protagonista e regista dello spettacolo, ha interpretato con grande passione un testo intenso, originale e a volte malinconico, una vicenda che si snoda tra musica, canti e danze capaci di catturare ed incantare lo spettatore.

E’ la storia di un giovane barbiere (in dialetto “varveri”), costretto dopo aver assistito ad un omicidio a fuggire da New York, dove i suoi genitori erano emigrati in cerca di fortuna, e ritornare in Sicilia, sua terra di origine. Tutta la vicenda si svolge nella “Barberia”, dove passano personaggi unici, testimoni di antiche usanze e leggende. L’essenza della Sicilia viene rappresentata in quella bottega, dove il barbiere, diviene detentore dei segreti di tutti. Ad accompagnare la vicenda del barbiere una piccola “orchestra da barba”, con tamburello, fisarmonica e mandolino che esegue musiche di grande intensità, diretta da Domenico Pontillo, con Pasquale Augello – percussioni, Peppe Calabrese – chitarra voce, Nino Nobile – mandolino, Maurizio Piscopo – fisarmonica-voce, della Compagnia di Canto e Musica Popolare, di Favara, nata per approfondire i temi della tradizione popolare della Sicilia, legati al ciclo della vita della povera gente, espressi attraverso i canti e le suonate popolari.

Il sipario si chiude quindi su questa prima stagione teatrale, ma non si esaurisce l’attività del Teatro ed il lavoro del Direttore Artistico per la programmazione di nuovi eventi.

Eledina Lorenzon

 

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