“Giorno del Ricordo” l’Amministrazione comunale di Colleferro lo celebra con un manifesto

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Manifesto Giorno del Ricordo Colleferro

COLLEFERRO (RM) – Oggi 10 Febbraio, nella giornata in cui si celebra, in tutta Italia, il “Giorno del ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra, il Comune, come ogni anno, non dimentica la ricorrenza.

Con un manifesto affisso in questi giorni l’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza della istituzione del “Giorno del Ricordo”, voluto dal Parlamento italiano per non dimenticare le vittime di una grande tragedia.

«Come già abbiamo fatto per il dramma dell’Olocausto – dice il Sindaco Mario Cacciotti – anche la tragedia delle foibe non può essere da noi dimenticata. Il secondo conflitto mondiale fu teatro, infatti, di altre assurde brutalità. Il genere umano si macchiò di uno degli orrori più malvagi che si possano concepire verso i propri simili. Accanto ai massacri delle Foibe, in cui furono gettate migliaia di persone ancora vive o soppresse mediante fucilazioni, annegamenti, torture, molti altri italiani residenti nel Venezia Giulia, in Istria e Dalmazia furono ugualmente vittime dell’occupazione di Tito, in quanto costretti a lasciare, non senza grande dolore, la loro casa, la loro terra natia».

Anejo - Agostino BalziAnejo - Agostino Balzi

«Abbiamo preso in prestito le parole della toccante poesia di un autore contemporaneo per cercare di lasciare un segno nelle anime dei concittadini – dice il consigliere comunale incaricato per le tematiche della Cultura Mario Del Prete –. E’ davvero impossibile trovare comprensione alle efferatezze umane che si sono svolte in passato, ma, seppure dobbiamo pacificare gli animi, non possiamo voltare pagina su quanto accaduto. E se è doveroso commemorare quei morti innocenti, è nostro preciso compito ricordare, soprattutto ai giovani, quanto accaduto, perché quello che sembra impossibile da immaginare rimanga una tragica vicenda della storia passata e giammai di quella del futuro».

Il “Giorno del ricordo” fu istituito con legge n. 92 del 30 marzo 2004, per commemorare le vittime delle foibe e gli esuli giuliano-dalmata, nonché per concedere un riconoscimento ai congiunti degli infoibati. La data del 10 febbraio fu scelta in quanto ricorda il trattato di Parigi del 1947 che assegnò alla Jugoslavia il territorio occupato nel corso della guerra dall’armata di Tito.

 

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