Genazzano. Segregate in un casale, minacciate e costrette a prostituirsi, 9 arresti della Polizia Municipale di Roma

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Polizia Municipale - Prostituzione

 

GENAZZANO (RM) – Al termine di una lunga ed articolata indagine durata oltre un anno e mezzo (era iniziata nel Maggio del 2012), gli investigatori del Gruppo sicurezza sociale e urbana e delle Unità organizzate della Polizia Municipale di Roma Capitale, coordinati dalla dirigente Rosa Mileto, hanno sgominato una banda dedita allo sfruttamento della prostituzione traendo in arresto 9 persone.

I membri della banda avevano segregato alcune ragazze, soprattutto romene ed alcune anche minorenni, in un casale situato nelle campagne di Colle Mufione in territorio comunale di Genazzano.
Quotidianamente gli aguzzini, tra i quali 6 romeni, 2 italiani ed un egiziano, dopo averle minacciate e picchiate, le mandavano a prostituirsi lungo la Via Salaria e sui marciapiedi di Viale Palmiro Togliatti, dell’Eur e del Prenestino.

Tra gli arrestati anche due donne romene, delle quali almeno una cresciuta in quel “vivaio”, che avevano il compito di “insegnanti”, e lo stesso proprietario 75enne del casale di Genazzano che è stato posto sotto sequestro.

Secondo le risultanze delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Pierluigi Cipolla, il giro d’affari della banda si aggirava intorno ai 100mila euro al mese…