Gavignano. Parco fotovoltaico di Contrada Cardellino. Vincono i residenti. Sospeso il procedimento: riduzione o delocalizzazione…
GAVIGNANO – Nell’annunciata terza e conclusiva riunione della Conferenza dei Servizi per la Valutazione di impatto ambientale del progetto del parco fotovoltaico in Contrada Cardellino di Gavignano – che si è svolta ieri, 18 Luglio – l’Area VIA (Valutazione Impatto Ambientale) della Regione Lazio, il Comune di Gavignano e la Provincia di Frosinone hanno espresso parere non favorevole alla realizzazione dell’impianto.
I residenti di Contrada Cardellino, dopo aver collezionato e presentato una serie di motivazioni e di “incongruenze” ravvisate nel progetto, hanno evidentemente convinto i soggetti coinvolti nella Conferenza dei Servizi, e soprattutto la Regione.
Infatti nella riunione di ieri, l’Area VIA della Regione Lazio ha subito annunciato il proprio parere non favorevole evidenziando l’insufficienza delle fotosimulazioni presentate dall’azienda proponente (Vpd Solar 2 Srl), la non sufficiente distanza dalla strada attigua all’area interessata ed anche “forti dubbi sulla parte dell’impianto posta nelle aree sommitali a sud dell’impianto”. Il parere non favorevole dell’Area Via può essere superato da una riduzione delle superfici occupate o da una eventuale delocalizzazione. In ogni caso la procedura tornerebbe indietro di diversi passi.
Il Comune di Gavignano, da parte sua, ha ribadito il parere negativo valutando favorevolmente l’eventuale delocalizzazione dell’impianto in altre aree idonee, qualora siano esistenti.
La Provincia di Frosinone, il giorno stesso, aveva già trasmesso il proprio parere negativo.
A quel punto, su richiesta dell’azienda proponente, la riunione veniva sospesa, sottoponendo l’eventuale riapertura della discussione alle condizioni di una riduzione delle superfici o di una delocalizzazione dell’impianto.
Rispetto al progetto iniziale, in questa terza riunione della Conferenza dei Servizi, la proponente aveva anche variato il percorso del cavidotto che per raggiungere la cabina primaria (situata in territorio comunale di Anagni) non avrebbe più interessato il territorio comunale di Paliano.
Probabilmente la riduzione della superficie del parco fotovoltaico (che prevedeva una potenza nominale di 7.523,28 kWp) potrebbe rendere il progetto non più appetibile ed economicamente vantaggioso per la proponente e, quanto alla delocalizzazione, non sarà facile trovare “aree ritenute idonee all’installazione dell’impianto”, almeno con riferimento alla zona in questione.
Si consideri – come avevamo accennato nel primo nostro articolo sull’argomento – che a nord-ovest di Contrada Cardellino (a destra nella foto di apertura) è previsto un altro progetto (proposto dalla Grupotec Solar Italia 15 Srl di Milano) che prevede 3 impianti con una potenza nominale complessiva di 17.263,8 kWp con oltre 30mila pannelli per una superficie di oltre 80mila mq in Contrada Macerone…
Ed anche qui, molto probabilmente ci sarà da discutere…













