16 Maggio 2026
Città Metropolitana di RomaVideo

Gavignano. Residenti sul piede di guerra. È in corso l’iter per la realizzazione di due parchi fotovoltaici da 25MW complessivi nelle Contrade Cardellino e Macerone

Nola FerramentaNola Ferramenta

GAVIGNANO – In Contrada Cardellino, ed in Contrada Macerone, a Gavignano, lungo la Via Latina Vecchia (S.P. 62/b), insistono due progetti per la realizzazione di altrettanti parchi fotovoltaici destinati a sfigurare per sempre il volto paesaggistico dell’intera area.

Car Service Ford HyundaiCar Service Ford Hyundai

Siamo a nord-est di Gavignano sulla strada che parte da Colleferro (Via Consolare Latina), passa in Comune di Segni e quindi in territorio comunale di Gavignano dove si susseguono le contrade rurali di: Rossilli, Colle del Cero, le Cese, Colle delle Torce, Macerone, Cardellino, Colle del Guardiano e Meo…

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Ciascuna di queste contrade è costituita da piccoli agglomerati urbani immersi nel verde, con case e villette che in alcuni casi sono situate lungo la strada principale, in altri a ridosso di traverse realizzate (od utilizzate) proprio a servizio di quelle abitazioni.

Ebbene questo angolo di paradiso oggi è “minato” da due progetti che porteranno alla realizzazione di due parchi fotovoltaici della potenza complessiva nominale di quasi 25MW.
I progetti sono 2, ma gli impianti sono 4…

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Un progetto (proposto dalla Grupotec Solar Italia 15 Srl di Milano) prevede 3 impianti con una potenza nominale complessiva di 17.263,8 kWp con oltre 30mila pannelli per una superficie di oltre 80mila mq in Contrada Macerone.

L’altro (proposto dalla Vpd Solar 2 Srl di Bolzano) prevede 1 impianto per una potenza nominale di 7.523,28 kWp con quasi 14mila pannelli per una superficie complessiva di oltre 33mila mq in Contrada Cardellino.

Per renderci conto bene di cosa stiamo parlando, abbiamo sovrapposto le immagini satellitari prima della realizzazione e dopo.

In quest’occasione approfondiamo la questione relativa al secondo progetto, quello riguardante il parco di Contrada Cardellino che verrà realizzato a ridosso di Via Ara dei Casali ed il cui iter valutativo è di competenza della Regione Lazio (l’altro fa riferimento direttamente al Ministero dell’Ambiente).

Al di là degli interessi (più che legittimi) dei privati (dei quali tratteremo più avanti), l’impatto ambientale dal punto di vista paesaggistico è a dir poco drammatico.

Il terreno interessato rientra nel panorama naturale ben visibile dai paesi del circondario e soprattutto dal centro storico di Gavignano, come pure dalla vicinissima Fonte Meo, oggetto di una prossima rivalorizzazione turistica di alto livello…
In tempi recenti tutta la valle è stata interessata da interventi analoghi e dal punto di vista paesaggistico, iniziare a limitarne l’impatto sarebbe davvero… “cosa buona e giusta”.

Nel caso in esame i residenti di Contrada Cardellino sono sul piede di guerra dal momento che, in alcuni casi, i pannelli arriverebbero praticamente sotto casa, al di là della stradina…
Pronti a ricorrere contro l’installazione in tutte le sedi legali, ed anche fisicamente, se sarà necessario, durante la realizzazione del progetto, i residenti – che hanno praticamente già costituito un apposito comitato – assicurano di avere più che sufficienti argomentazioni per intervenire, anche solo a partire dall’ultima revisione dello Studio di Impatto Ambientale (redatta nelle ultime settimane – Giugno 2023).

Le cose che “non tornano” riguardano la valutazione delle distanze dagli insediamenti abitativi e dalla strada comunale; la valutazione dell’inquinamento acustico; l’errata definizione di “Paesaggio agrario di rilevante valore” quando invece trattasi a tutti gli effetti di un “Paesaggio dell’insediamento in evoluzione”, altrimenti perché chiamarla “Contrada”?…

Queste e molte altre sono le dichiarazioni formalizzate dall’azienda proponente installatrice di questo enorme impianto fotovoltaico sottoposte alla Regione Lazio, sulle quali i diretti interessati chiedono approfondimenti.

I residenti manifestano forti perplessità anche sulla questione relativa al vincolo idrogeologico (risolto con una relazione sull’invarianza idraulica), ed ancora al fatto che all’interno del terreno individuato c’è una parte boschiva risolta tramite uno “slalom” delle stringhe di pannelli ed infine di un angolo con vincolo archeologico risolto spostando i pannelli di poco più che un paio di metri.
Da parte sua il Comune di Gavignano ha sostenuto il proprio dissenso tramite una “nota” riportata nella documentazione in mano alla Regione.

La Conferenza dei Servizi per la Valutazione di impatto ambientale, relativa a questo progetto, è ormai giunta alla sua terza e conclusiva riunione, che si svolgerà il prossimo 18 Luglio alle ore 14, ma “ogni eventuale integrazione documentale/progettuale dovrà essere trasmessa non oltre il termine di 7gg precedenti”.

I residenti, conoscitori della Contrada Cardellino, zona residenziale, tutt’altro che zona definita prevalentemente agricola, procederanno per proprio conto indicando alla Regione, in maniera corretta e trasparente i propri dubbi su molteplici criticità riscontrate, e procederanno con un esposto per fare chiarezza.
Tutto dipenderà dalla Regione Lazio, alla quale spetta la decisione ultima, ad iniziare dalla dirigente responsabile del procedimento che – si augurano i residenti – con i suoi tecnici, non mancherà di approfondire gli argomenti tecnici sollevati ai residenti soltanto ed univocamente nel rispetto loro e dello splendido paesaggio che sotto gli occhi di tutti sarebbe deturpato.
A tal fine il comitato intende invitare ufficialmente i tecnici della Regione Lazio per effettuare un sopralluogo e poter mostrare loro concretamente i dubbi sollevati.

I residenti – che hanno anche realizzato un video che illustra bene la problematica, e che pubblichiamo in apertura – ritengono che Regione e Comune abbiano ancora significativi margini di intervento per scongiurare lo… scempio.

Se poi il parco fotovoltaico si farà… annunciano “battaglia”.